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Scienzia,Bugie e Cattiva Politica.


Scienzia,Bugie e Cattiva Politica.
14/01/2011, 07:01

 

SCIENZA, BUGIE E CATTIVA POLITICA.

di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco


 


 

Il male peggiore che un paese in crisi deve sopportare è la cultura della falsità, della bugia, delle mezze verità spacciate per universali rivelazioni. Il danno peggiore che rischia di correre la democrazia è la diffusione di luoghi comuni basati su affermazioni palesemente false. Quando il sistema di potere utilizza il falso con sistematica continuità, il rischio per la libertà è grande. Una montagna di affermazioni false sono la solida base dei regimi autoritari. Purtroppo in Italia, da qualche tempo a questa parte si oscilla pericolosamente sull’orlo del baratro. La democrazia è costantemente violata, derise ed additata come freno alla crescita. L’arma più usata contro la democrazia è la bugia sistematica e cialtrona. Il nostro Presidente del Consiglio è uno dei massimi teorici della “bugia”; spesso ha ripetuto, che affermare con continuità e sicurezza una palese bugia, la rende credibile, simile alla verità. Una bugia ben detta, sembra più vera della verità. La verità è sempre parziale, perché non esiste nessuna assoluta certezza ed il dubbio è il necessario complemento alla continua ricerca della verità. Nel mondo delle approssimazioni successive, della verità che non si raggiunge mai, la bugia diventa un comodo rifugio per gli ignoranti e i pigri. I bugiardi conoscono bene i difetti umani e sanno che molti preferiscono essere avvolti dal calore ossequioso delle false affermazioni, piuttosto che essere immersi in verità crude, fredde e spiacevoli. Se il Governo afferma il falso con tranquilla ed impunita sfacciataggine, tutti si sentono autorizzati a dire sciocchezze per sostenere le proprie scelte, i propri interessi economici, i propri lucrosi affari. L’ultimo esempio ci viene dalla campagna dell’ENEL per la costruzione di centrali ad energia nucleare. Molti hanno ricevuto il DVD che diffonde informa sul nucleare, che si trovava allegato ai giornali, corredato da interviste a Veronesi, che è il testimonial eccellente di questa campagna. E’ inutile dire, che in questo DVD ci sono molte falsità evidenti e molte informazioni che con la scienza hanno poco a che spartire. Utilizzando il contributo dell’associazione ambientalista: “Il giardino di Marco”, legata al ricordo del giovane militante ambientalista Marco Ma scagni, cercheremo di aiutare i nostri lettori a costruirsi una propria convinzione in merito alle questioni energetiche che sono molto importanti per la nostra società.

La campagna dell’ENEL è stata chiamata: “ Fatti un idea del nucleare.”

Il dvd che l'ENEL e l'EDF (Electricité de France), hanno offerto come inserto in molti settimanali

è da vedere perché è veramente istruttivo. Potrete sentire affermazioni 
che rivoluzionano tutto il sapere scientifico e la stessa logica! Panzane spacciate per dati di fatto e le solite mezze verità utilizzate quando non si hanno argomentazioni convincenti.

Vi segnaliamo le più grossolane:

a) “Ogni forma di energia è vita!” on queste sei parole si rivoluziona tutta la fisica e la biologia. Ora sapete che quando accendete un fornello state facendo nascere un nuovo essere vivente  (sul quale cucinerete due uova al tegamino o due spaghetti) e che la vita si misura in Joule o Calorie e può essere espressa perfino in formule come Kg.m2/s2.

b) “Le pasticche di uranio arricchito non sono radioattive finché non avviene la reazione 
nucleare nella centrale.”Quindi una sostanza radioattiva come l'uranio, per giunta arricchita con isotopi radioattivi, non è radioattiva. Qui viene messo in crisi uno dei capisaldi della logica e della scienza: il principio di non  contraddizione, con conseguenze veramente rivoluzionarie, perché se 
una sostanza radioattiva non è radioattiva può anche essere che una 
sostanza non radioattiva è radioattiva; in questo modo qualsiasi affermazione può essere fatta come veritiera, perché non esiste più la misura della veridicità scientifica.

Ecco alcune grosse panzane contenute nel dvd:

c)“L'unica energia con produzione di CO2 vicino allo zero è quella  nucleare” Con questa affermazione si tenta di far dimenticare una verità concreta e riscontrata: l’energia prodotta con il sistema idroelettrico, con l'eolico, il fotovoltaico  e il solare termico è a minore produzione di CO2 del nucleare.
d)“Quasi tutta l'energia che consumiamo in Italia è importata e quasi tutta l'energia che importiamo è di origine nucleare”. La produzione di energia elettrica in Italia è fatta per lo 83%, con il gas russo ed il petrolio che proviene dal medio oriente. Importiamo solo il 13% di energia, dalla Francia in maggior parte e solo di questa residua parte la produzione è sostenuta con centrali ad energia nucleare.

e) L'energia elettrica di fonte nucleare costa fino al 20% in meno di quella prodotta con le centrali a gas.” La fonte di questo dato è la NEA, cioè l'Agenzia per l'Energia Nucleare  (un ente che ha lo scopo di promuovere l'energia nucleare nel mondo). La NEA stima un costo di 60,5 euro per MW/h per il nucleare e 73 euro per l’energia elettrica prodotta con il gas. Poiché riteniamo questa informazione parziale, riportiamo altre valutazioni fatte da istituzioni riconosciute: 

  1. Congresso USA - 2008: 58 euro per il nucleare e 44,6 euro per il gas

  2. Commissione Europea - 2008: 63 euro nucleare, 55 euro gas

  3. Camera dei Lord - 2008: 69 euro nucleare, 60 per il gas

  4. MIT di Boston - 2009: 64,6 per il nucleare, 50 per il gas.

In nessuna di queste stime è calcolato il costo per la  dismissione della centrale e la sua conservazione (per qualche centinaio di anni) e per la gestione delle scorie ad alta attività  radioattiva, che si devono conservare per qualche millennio. La recente protesta in germania, contro il treno di rifiuti nucleari francesi è un esempio dei problemi gravi di inquinamento che le popolazioni non sono disposte a tollerare. L’ultima affermazione che vogliamo riportare è la seguente: “I rifiuti ad alta attività radioattiva non sono tanti, sono pari a 5 chicchi di riso per ogni italiano. I 5 chicchi valgono per ogni centrale funzionante e per ogni anno di produzione. Detto così, i rifiuti sembrano veramente pochi. Ma proviamo a fare due calcoli. Il primo e che i cinque chicchi devono essere moltiplicati per 58 milioni e mezzo di italiani, in questo modo abbiamo già la fantastica somma di 294 milioni e mezzo di chicchi di riso, in questo modo la quantità di scorie radioattive è di una tonnellata e 472 Kg. Che è sicuramente una bella quantità! Per capire il rischio che corrono gli esseri viventi nei confronti dei materiali radioattivi, basti pensare che le quantità radioattive, considerate tossiche per una persona si misurano in milionesimo di grammi.

La campagna per la costruzione di centrali nucleari in Italia è appena partita, questo dvd è solo il primo esempio di quello che ci verrà propinato con voce suadente e musiche piacevoli e rilassate in spot televisivi e in rete. Gli interessi in gioco sono veramente tanti, i nostri sono quelli di avere diritto ad una vita senza il rischio per la nostra salute e per quella dei nostri figli. Bisognerà sviluppare una grande campagna di controinformazione per fornire a tutti i mezzi per contrastare una decisione che rischia solo di farci tornare indietro, verso l’utilizzo di tecnologie vecchie e superate e dannose per l’ambiente e per gli esseri viventi.


 


 

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di Raffaele Pirozzi
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