Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La benedizione del premier: autore della prefazione

“Scilipoti day”: il “traditore” presenta il suo libro


“Scilipoti day”: il “traditore” presenta il suo libro
07/07/2011, 17:07

Può un uomo come Scilipoti diventare autore-protagonista di un libro? Ebbene sì. E con tanto di benedizione di Silvio Berlusconi. “E’ uno dei giorni più felici della mia vita”: esordisce in questo modo l’ex dipietrista , nella sala del Mappamondo di Montecitorio, dove va in scena lo “Scilipoti day”. Gli è bastato salvare il governo Berlusconi, votando la fiducia lo scorso 14 dicembre, per guadagnare la visibilità, prima sconosciuta, all’interno del panorama politico italiano e fare il suo ingresso oggi in quello della scrittura.
Il deputato di “Popolo e territorio”, nel presentare il suo libro “Scilipoti, il re dei peones” quasi si commuove, sorride a tutti, si mette in posa con il premier per le foto di rito. Su tutto, però, l’incipit, la presentazione, il cui autore è stato niente di meno che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: l’uomo slavato a dicembre dal voto, fra gli altri, proprio del traditore di Italia dei Valori. Il responsabile che ha salvato il governo Berlusconi parla di sé in terza persona: “Scilipoti crede nella famiglia, nella patria, nella fede, in Dio”. Elogia il Cavaliere, accorso per presentare il suo libro: “E’ una persona per bene, che tutti gli italiani dovrebbero ringraziare”. Scilipoti racconta delle aggressioni verbali e mediatiche subite in questi mesi per la sua scelta dopo aver incassato la solidarietà e il pieno sostegno del presidente del Consiglio (“Domenico è stato oggetto di linciaggio, nessuno meglio di me conosce queste campagne di aggressione in generale, in particolare quella mediatica”). Il libro, insomma, ripercorre la carriera politica del noto medico sostenitore dell’agopuntura come metodo di cura, al secolo Domenico Scilipoti da Terme Vigilatore, Messina. Il libro, ovviamente, è edito da Mondadori. L’uomo della “compravendita”, dunque, ha intrapreso la via del suo nuovo sogno: quello di scalare le classifiche editoriali.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©