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Tensioni tra Airaudo ed Angeletti

Sciopero generale Fiom e studenti: l’Italia scende in piazza


Sciopero generale Fiom e studenti: l’Italia scende in piazza
06/12/2012, 15:08

ROMA -  Tutti in piazza per la giornata nazionale dello sciopero generale voluto dalla Fiom. Anche a Bologna non sono mancate le manifestazioni. Uniti gli studenti e gli operai.
Slogan contro l’austerity ed i tagli all’istruzione.
“L'istruzione è l'arma migliore per cambiare il mondo”, recita uno striscione.
Intanto, anche i metalmeccanici fanno sentire la loro voce contro l'accordo separato per il contratto di lavoro firmato da Cisl e Uil, gridano per la strada affinché si possa conquistare una legge sulla rappresentanza nei luoghi di lavoro. Le manifestazioni, nelle prossime ore, convoglieranno presso le Due Torri dove ci sarà un intervento del segretario regionale Bruno Papignani. 
Non sono mancati, tuttavia, alcuni disordini: lanci di uova contro la sede Cisl di via Milazzo.
Polemici striscioni e sacchi neri di immondizia nelle sedi bancarie di Unicredit.
Anche a Torino ci sono stati alcuni scontri, nel mirino delle uova gettate dagli studenti in piazza, questa volta, la sede centrale del Miur.
Difficoltà per la circolazione del traffico nel capoluogo ligure a causa dei due cortei, uno guidato dalla Cgil-Cisl-Uil, l'altro voluto sempre da liceali ed universitari.
Tensioni e pungenti risposte tra Giorgio Airaudo ed il segretario Uil, Luigi Angeletti. Giorgio Airaudo ha dichiarato: “E' un contratto inutile perché di una minoranza. In cambio di pochi soldi, tale provvedimento consegna alle imprese la disponibilità ai turni, agli straordinari e alla flessibilità di cui in questo momento non c'è bisogno perché il problema oggi è tenere aperte le fabbriche. Insomma, è un'intesa che Federmeccanica avrebbe fatto meglio ad evitare, ma non ha resistito a non approfittare della crisi e della debolezza dei lavoratori in difficoltà”, ha concluso il segretario nazionale Fiom.
Angeletti replica : “Se fosse dipeso dalla Fiom i metalmeccanici avrebbero 600 euro in meno al mese e la parola ‘contratto nazionale’ sarebbe cancellata”.
E continua con ironia: “La Fiom spera di trovare sempre qualche governo che gli risolva i problemi. Chiede sempre leggi, ne chiederà una che impone di firmare i contratti alle aziende. Questo è il loro sogno, l'Unione sovietica in forma moderna”.
 


Aggiornamento a cura di Rosa Alvino










ROMA – Giornata difficile per la Capitale, centro di cortei e di proteste.
Molte sono le manifestazioni previste per questa fredda giornata.
Per le strade romane scendono a protestare sia gli studenti che i lavoratori.
Scioperi e cortei per quelli della Fiom Cgil. Infatti, i metalmeccanici si riuniranno in piazza Bocca della Verità per protestare uniti fino a piazza Farnese. Annullato l’incontro in piazza SS. Apostoli degli studenti di destra previsto dalle 9 alle 12, altri due cortei, che non sono stati autorizzati e di cui non si conoscono i percorsi , vedranno uniti studenti liceali e universitari.
Gli universitari de “La Sapienza” si sono dati appuntamento alle nove nel piazzale Aldo Moro, mentre matricole e universitari di Roma Tre hanno scelto Piramide, come punto di partenza. 
Gli studenti legati alla destra politica, termineranno la loro manifestazione a piazza Risorgimento.  
I ragazzi, uniti sotto lo stesso slogan “Riprendiamoci lo sciopero”, per protestare contro i tagli al sistema scolastico, convoglieranno verso il centro della Capitale.

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di Rosa Alvino
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