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Da ieri e fino a venerdì la protesta dei forconi

Sciopero tir al via, il Garante "vieta" i blocchi stradali


Sciopero tir al via, il Garante 'vieta' i blocchi stradali
09/12/2013, 10:57

ROMA - Da ieri sera fino a venerdì: dovrebbe essere questa la durata dello sciopero annunciato dagli autotrasportatori. E così il Garante per gli scioperi è subito corso ai ripari con un altolà preventivo a eventuali abusi: "Qualora si dovessero verificare violazioni della legge nel fermo dell'autotrasporto, confermato da alcune sigle del settore, non esiteremo ad applicare le sanzioni".  Insomma, la protesta deve avvenire "senza blocchi stradali".

C’è il timore che possa ripetersi quando accaduto nel gennaio 2012 con l’Italia bloccata; infatti, anche se sono solo alcune le sigle ad aver aderito, sono una trentina i presìdi programmati dai camionisti e dal "movimento dei forconi". Il rischio principale è sempre lo stesso: non tanto la quantità di adesione allo sciopero, ma la possibilità che vengano bloccate strade e nodi ferroviari per impedire qualunque forma di trasporto.

I primi presidi sono comparsi nella serata di ieri nel Frusinate, in particolare ai caselli autostradali di Frosinone, Ferentino, Anagni e Cassino; in Veneto sono stati segnalati quattro raggruppamenti di attivisti che stanno diffondendo volantini con i motivi della protesta.

La risposta al Garante non si è fatta attendere ed arriva da Mariano Ferro, leader del movimento in Sicilia: "Non faremo blocchi, ma solo sciopero. In Sicilia non attueranno presidi stabili, ma terremo incontri pubblici e volantinaggi nelle piazze e per le strade”.

Molto critica la posizione del governo verso questa manifestazione con la nota del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi che recita: "Sia chiaro, gli autotrasportatori che domani intenderanno scioperare non hanno tra le loro ragioni nessuna richiesta presentata al governo al ministero dei Trasporti che sia rimasta inevasa e che li giustifichi".

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di Elisa Manacorda
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