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“Eravamo tutti molto commossi”

Scola racconta l’ultimo incontro con il Papa

“Il più sereno era il Papa”

Scola racconta l’ultimo incontro con il Papa
17/02/2013, 11:09

ROMA – Il cardinale di Milano Angelo Scola ha raccontato l’ultimo incontro con il Santo Padre alla radio Vaticana: “Eravamo tutti molto commossi: tutti i vescovi, uno ad uno. Il Papa ci ha salutato di fatto due volte, all'inizio e poi alla fine, ci ha regalato una croce pettorale e tutti i vescovi hanno detto il bene personale loro e dei loro fedeli per il Santo Padre. C'era un tasso di commozione abbastanza marcato tra noi. Direi che tra tutti il più sereno era il Papa".
Il prelato ha continuato dicendo: “E' stato molto bello, però, anche questo aspetto di familiarità. Noi abbiamo ricordato alla fine che sentiamo la responsabilità di essere stati gli ultimi ricevuti nella visita ad Limina, e lui ci ha detto: 'Questa responsabilità significa che dovete diventare una luce per tutti. Speriamo di essere capaci”.
Intanto pare che il Conclave potrebbe iniziare prima del 15 marzo, data desunta dalla costituzione apostolica "Universi dominici gregis", che indica l'inizio del Conclave da 15 a 20 giorni dopo l'inizio della sede vacante.
Padre Federico Lombardi spiega che: “Questo termine è fissato per attendere i cardinali che devono arrivare a Roma, ma nell'eventualità che siano tutti arrivati é anche possibile anticipare. Si può quindi interpretare la costituzione in modo differente. La questione é stata posta anche da diversi cardinali”.
Poi il portavoce della Santa sede commenta così la scelta del Papa:
“Un grande atto di governo della Chiesa, non tanto, come qualcuno pensa, perché Papa Benedetto non sentisse più le forze per guidarela Curiaromana, quanto perché affrontare oggi i grandi problemi della Chiesa e del mondo, di cui egli è più che consapevole, richiede forte vigore e un orizzonte di tempo di governo proporzionato a imprese pastorali di ampio respiro e non piccola durata”. 

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di Titti Alvino
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