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Scommesse, bookmaker sugli oscar


Scommesse, bookmaker sugli oscar
23/02/2011, 12:02

"Il discorso del re" fa il pieno di nomination per gli Oscar 2011: dodici candidature con l’attore protagonista Colin Firth trascinatore del gruppo. Al pieno di nomination corrisponde il favore nelle quote dei bookmaker che lo danno come grande favorito per la statuetta di miglior film a 1,15. Quota in continuo calo dall'apertura delle scommesse quando, ricorda Agipronews, esordì con un 2,80 che lo poneva dietro a The Social Network (favorito a 1,30) ora passato in secondo piano a 4,50. Dopodiché, almeno sulle lavagne dei bookie, si fa il vuoto per poi riprendere dal vanno dal 34,00 di "True Gift", passando dal 41,00 di Inception e Black Swan, chiudendo con l’81,00 per "Toy Story 3". La musica cambia nella giocata sulla miglior regia: David Fincher dovrebbe prendersi la rivincita e la statuetta del Best Director è pagata appena 1,53. Tom Hooper, che ha diretto la storia su Giorgio VI è il primo rivale a 2,37. Darren Aronofsky è a 21,00, i fratelli Cohen a 51,00 e David Russel a 51,00.

Colin Firth e Natalie Portman favoriti per la corsa alla statuetta: Colin Firth continua a riscuotere consensi e dopo il Golden Globe si avvia da favorito assoluto anche per la conquista dell’Oscar: l’Academy Award come miglior attore (per "Il discorso del re"), si legge su Agipronews, viene offerto a 1,02 - praticamente a quota simbolica - dal bookmaker irlandese Paddy Power. Lontanissimi i primi concorrenti, con James Franco a("127 hours") a 15,00 e Jesse Eisenberg ("The social network") a 26,00. I quotisti lanciano in grande anche Christian Bale ("The Fighter"), favorito a 1,10 per l’Oscar come miglior attore non protagonista, e anche nella categoria di miglior attrice Natalie Portman ("Black swan") spicca a 1,06, stacca Annette Bening, ferma a 8,00. Nella corsa per la miglior attrice non protagonista è avanti Melissa Leo ("The fighter") a 1,61, inseguita da Helena Bonham-Carter ("Il discorso del re") e Hailee Steinfeld ("True gift"), rispettivamente a 4,00 e 4,50.

"Il discorso del re": il record di statuette si gioca a 12,00: "Il discorso del re" punta a superare il record di statuette alla notte degli Oscar. Dodici nomination per il film di Tom Hooper che virtualmente può superare il primato di 11 premi detenuto in condominio da Ben Hur, Titanic e Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re. Un’eventualità, come riferisce Agipronews, considerata anche dai bookmaker esteri che hanno aperto il "totostatuetta" sui riconoscimenti conquistati dalla storia di Giorgio VI. Difficile però che la pellicola di Hooper riesca a eguagliare o superare il record attuale, o quantomeno ad avvicinarsi a quota 11. Un bottino fra 9 e 12 riconoscimenti si gioca a 12 volte la scommessa, più probabile (a 1,85) che il totale di statuette si assesti fra le 3 e le 5 oppure fra le 6 e le 8 (a 2,00). Un notte da flop (fra 0 e 2 statuette) si gioca a 15 contro 1.

Colin Firth super, i bookie inglesi pagano già le scommesse sul miglior attore: Prima il trionfo al Golden Globe, poi quello agli Screen Actor Awards e il Bafta. L’anno d’oro di Colin Firth nei panni di Giorgio VI ne "Il discorso del re" continua a trovare conferma anche sulle lavagne estere. I quotisti sono così sicuri della sua vittoria agli Oscar della prossima settimana che, riferisce Agipronews, il bookmaker inglese William Hill ha già pagato le scommesse arrivate su Colin prima dello scorso lunedì. Nel frattempo anche la quota come miglior attore è stata ulteriormente ritoccata: da 1,02 al prezzo simbolico di 1,01, l’offerta più bassa mai fatta nella storia delle scommesse sugli Academy Award.

Colin Firth "balbuziente" sul palco, ipotesi a 1,67: Un balbettio che ha conquistato critica e pubblico: il tartagliare incerto di Colin Firth, alias Giorgio VI, diventerà probabilmente un ruggito da leone il prossimo 27 febbraio, quando a Los Angeles verranno consegnati gli Oscar. L’interpretazione dell’attore inglese in "Il discorso del re" è lanciatissima verso la conquista dell’Academy Award, ma i bookmaker, spiega Agipronews, contano anche su un guizzo di emozione o di "british humor" nel corso della cerimonia. Oltremanica va forte l’idea che il possibile discorso di ringraziamento di Firth venga espresso alla maniera di re Giorgio, balbettando, un’eventualità offerta a 1,67. L’omaggio dell’attore - volontario o meno - al suo personaggio è il fuori programma più probabile secondo i quotisti, che prendono in esame anche altre sorprese: l’ipotesi che uno dei vincitori lasci cadere la statuetta è a 17,00, si sale a 21,00 per lo scivolone sul palco, mentre l’irruzione di uno streaker durante la cerimonia è a 34,00.

Stilista e colore, bookie scatenati sull’abito della miglior attrice: Cosa mi metto alla notte degli Oscar? La domanda assilla tutte le donne, protagoniste o meno, che parteciperanno alla serata di gala del cinema internazionale. In particolare presteranno attenzione al look le candidate alla statuetta di miglior attrice. E oltremanica, come riferisce Agipronews, sono partite le scommesse sull’abito indossato dalla vincitrice in questa categoria. Si gioca su colore e firma dell’abito indossato dall’attrice premiata. La Gran Soirée, d’istinto, lascerebbe pensare a un elegante nero, ma i quotisti optano per il rosa, prima scelta a 4,50, mentre l’abito in "black" segue a 6 volte la scommessa assieme al bianco. Poi è escalation di quote e colori fino ad arrivare al 17,00 per arancione e marrone. Passando agli stilisti si registra il predominio di Christian Dior, offerto a 3,00, insidiato a 4,00 da Alexander McQueen e Rodarte. A rappresentare il fashion italiano Armani e Valentino, ma entrambi ad alta quota: 17,00. Meglio comunque di Dolce&Gabbana che pagherebbero 21,00. Gucci e Prada sono a 34,00, Versace a 41,00. Quota al massimo per l’opzione abito low cost. Un completo marchiato K-mart (linea di abbigliamento economica) si gioca a 500.

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di Redazione
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