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Scommesse clandestine: sequestrata a Cervinara (AV) una postazione internet


Scommesse clandestine: sequestrata a Cervinara (AV) una postazione internet
23/02/2011, 11:02

Il fitto calendario degli incontri di calcio di questo periodo, sia a livello nazionale che per quanto riguarda le coppe europee, è il contesto in cui si inserisce l’intensificazione dell’attività della Guardia di Finanza delle scommesse clandestine, in attuazione del piano strategico che, dall’inizio dell’anno, sta portando ad importanti risultati in tutta la provincia.

La fattispecie più frequente d’illecito attiene la violazione del cosiddetto “divieto di intermediazione”, l’accettazione delle scommesse da parte di un terzo soggetto che in maniera irregolare si interpone, senza alcuna autorizzazione, tra soggetto concessionario (autorizzato dallo Stato) e scommettitore venendo a gestire delle giocate che non vengono di fatto “tracciate” dai regolari circuiti.

Da alcuni giorni i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino, diretti dal capitano Salvatore Serra, stavano tenendo d’occhio alcuni esercizi commerciali che, oltre alla normale clientela, sembravano attirare diversi scommettitori.

In tale quadro d’azione nella mattinata odierna una pattuglia del Nucleo Mobile, integrata nella circostanza dal sottotenente Davide Malvestuto Grilli (ufficiale al terzo anno d’Accademia, in tirocinio presso il reparto) decideva d’intervenire presso un bar di Cervinara (AV): all’atto dell’accesso i finanzieri vedevano confermati i loro sospetti e si trovavano innanzi ad un vero e proprio centro-scommesse incentrato sull’attività del gestore dell’esercizio che, tranquillamente, operava presso una postazione telematica collegata ad uno sito internet di scommesse sportive on line.

Il titolare del bar, identificato per tale F.M. (di anni 37), originario del posto, stava raccogliendo proprio la giocata di uno scommettitore, operando dalla postazione a mezzo di un account di un terzo soggetto ed agendo, quindi, quale intermediario tra concessionario delle scommesse e scommettitore: in possesso della password per l’accesso al conto-gioco, lo stesso gestiva in maniera sistematica le giocate sia del titolare del conto-gioco che degli avventori-scommettitori.

A seguito dei controlli è stato constatato come la condotta illegale del gestore del bar non era affatto un episodio: l’analisi del rendiconto relativo al conto-giochi evidenziava infatti numerose giocate, anche di elevato importo. Nei suoi confronti scattava pertanto la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, attesa la violazione agli articoli 718 e 719 del codice penale ed all’articolo 4 (comma 4bis e comma 4 ter) della legge nr. 401/1989). Lo stesso veniva altresì segnalato al Questore di Avellino, al Sindaco di Cervinara ed all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato di Napoli. Anche nei confronti dello scommettitore sorpreso all’atto dell’accesso, identificato per tale C.G. (di anni 69), scattava la denuncia all’autorità giudiziaria di Avellino per l’ipotesi prevista all’articolo 720 del codice penale ed all’articolo 4 (comma 3) della legge nr. 401/1989.

Contestualmente venivano sottoposti a sequestro un personal computer, un monitor LCD, una stampante ed un router oltre a copiosa documentazione inerente le scommesse.

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di Redazione
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