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I genitori della ragazza non ne sapevano niente

Sconfitta dall’anoressia: muore a soli 17 anni


Sconfitta dall’anoressia: muore a soli 17 anni
19/04/2012, 20:04

È morta a soli 17 anni, dopo aver combattuto contro l’anoressia per ben quattro anni. È la triste storia di Charlotte Seddon,  descritta come una persona“intelligente, sicura di sé e popolare”, nonché una brillante studentessa. Charlotte ha cercato di nascondere gli effetti della malattia ai suoi genitori. Ha scritto del suo malessere soltanto nel suo diario, ritrovato dopo la sua morte. Charlotte ha scritto come si sentiva intrappolata in una sorta di ciclo che la induceva a perdere peso, a fare esercizio fisico, al conteggio delle calorie, causandole depressione e rifiuto di se stessa. L’adolescente avrebbe rifiutato di cenare con la sua famiglia, sostenendo che aveva già mangiato, ma poi sarebbe andata a letto senza cibo. Nonostante la sua malattia, Charlotte, che aveva una sorella gemella, Abby, ha vinto molti premi nelle scuole, compreso quello di miglior studente dell’anno, dopo aver ottenuto risultati migliori dei suoi coetanei allo Shuttleworth College di Padiham, Lancashire. Nel suo ultimo anno di scuola era stata anche premiata come per il suo lavoro come volontaria. Quando morì nel novembre scorso, Charlotte pesava circa 38 chilogrammi e aveva un cuore seriamente indebolito, come raccontato nell’inchiesta svolta.
La sua famiglia, che vive a Padiham, ha sollecitato altri genitori a tenere d’occhio i propri figli soprattutto in riferimento ad alcuni segnali, come quelli di non voler mangiare. La madre di Charlotte, Corinne, 48 anni, ha detto: “Sono molto bravi a nasconderlo. All’inizio poi li assecondi perché non vuoi turbarli”. Suo padre Stephen, anch’egli 48enne, ha detto che sua figlia era molto intelligente e voleva andare all’università e diventare terapista, aggiungendo poi che tutto questo è un grandissimo shock, soprattutto avendo dovuto apprendere della sua condizione da un diario.
Nel giugno scorso la ragazza stava però così male da accettare di essere ricoverata presso la Priory a Altrincham, a Cheshire. Dimessa nel mese di novembre, è stata però trovata morta in casa. L’autopsia ha rivelato che il cuore di Charlotte pesava solo 190g , ed i muscoli attorno ad esso erano stati indeboliti dalla mancanza di sostanze nutritive. Un cuore normale, invece, pesa circa 320g.

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di Erika Noschese
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