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Capitale nel caos, agenti contusi: finanziere estrae pistola

Scontri a Roma: 27 arresti, più di 50 feriti


Scontri a Roma: 27 arresti, più di 50 feriti
14/12/2010, 20:12

ROMA - Dentro le votazioni, fuori la guerriglia. Manifestanti da una parte, forze di polizia in assetto antisommossa dall’altra, in una lunga giornata di tensione in cui la capitale viene messa a soqquadro dai quattro cortei che hanno sfilato per le strade per chiedere le dimissioni del Governo. Mentre le votazioni per la fiducia all’esecutivo andavano avanti, migliaia di persone si dirigevano verso i Palazzi del potere. Mezzi della polizia e della Guardia di Finanza dati alle fiamme, lancio di lacrimogeni, pestaggi. Una foto Ansa che fa immediatamente il giro del web ritrae un finanziere che estrae la pistola per difendersi dall’assalto di un gruppo di violenti: sarà l’icona di questo 14 dicembre che difficilmente verrà cancellato dalla storia repubblicana.
Quarantuno le persone fermate in occasione dei ripetuti scontri, per venti di loro è stato già disposto l’arresto. Tra queste ci sono anche studenti, la vera anima della protesta contro il Governo. sono partiti da Pisa, Genova, Orvieto, Todi, Chieti, Pescara, Forlì, Trento, Bari, Teramo, Napoli ed Asti. C’erano anche studenti francesi, i terremotati abruzzesi, i comitati antidiscariche di Terzigno. Ma come spesso accade, mescolati ai pacifisti della protesta vi era anche lo zoccolo duro dei movimenti anarchici e dei centri sociali di mezza Italia. Le azioni di guerriglia si sono ripetute più volte. Prima col ferimento di due carabinieri, poi col tentativo di sfondare i cordoni che presidiavano le strade attigue a palazzo Grazioli, residenza romana del premier Silvio Berlusconi. La polizia ha iniziato a correre contro i manifestanti che stavano incendiando cassonetti in via Ferdinando di Savoia. Alcuni hanno reagito lanciando sampietrini e bastoni. Tre camionette della Finanza vengono assaltate dai black bloc in via del Corso, motivando l’intervento della polizia che risponde con un’energica carica. Alla fine della giornata i feriti tra i manifestanti saranno una quarantina, molti dei quali trasportati dal 118 in ospedale, mentre gli arrestati saranno 27. Anche il finanziere che ha estratto la pistola verrà ricoverato in un nosocomio cittadino per le ferite infertegli dai violenti: forse ancora non lo sa, ma il suo gesto è ormai diventato l’icona di una giornata di guerriglia e violenze nella capitale blindata.  

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di Davide Gambardella
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