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Pale e mattoni contro manganelli e lacrimogeni

Scontri al Senato tra manifestanti e Polizia


Scontri al Senato tra manifestanti e Polizia
14/12/2010, 13:12

ROMA - La manifestazione di Roma, iniziata come una manifestazione studentesca contro la riforma Gelmini, ha cambiato connotazione, diventando uno scontro fisico con le Forze dell'Ordine. Tutto è iniziato quando i quattro cortei, partiti questa mattina da quattro punti diversi della capitale per dirigersi verso piazza Montecitorio. Qui si sono trovati di fronte le strade bloccate da camionette della Polizia e centinaia di poliziotti in tenuta anti sommossa. A questo punto ci sono stati due episodi, che hanno alzato la tensione. Innanzitutto gruppi di incappucciati hanno spaccato le vetrine di tre banche del vicino Corso Emanuele. Poi una parte del corteo di studenti si è diretto verso il Senato, e qui dal folto del gruppo sono stati lanciati petardi, bombe carta e vernice contro i poliziotti, che hanno effettuato numerose cariche. Nella vicina corso Rinascimento, alcuni studenti hanno reagito alle cariche scagliando sedie e tavolini, presi da alcuni bar nelle vicinanze, contro la Polizia. Altri hanno reagito con un lancio di mattonelle e con delle pale prese da un furgone parcheggiato nelle vicinanze.
Dopo di che il corteo si è spostato verso piazza del Popolo, ma diviso in due gruppi che inevitabilmente si mescolano: poche decine di infiltrati che spaccano le vetrine dei negozi, lanciano bombe e hanno anche dato alle fiamme una autovettura; mentre il grosso dei ragazzi che manifestano cercano di tenersi lontano da questi episodi di violenza, gridando "basta" agli atti di vandalismo. E in questo momento a piazza del Popolo dovrebbe essere previsto il concentramento di un'altra manifestazione, indetta questa volta dal Popolo Viola. Il rischio è che manifestanti innocenti vengano colpiti dalle forze dell'ordine che quando partono alla carica colpiscono chiunque gli stia davanti, senza discernere nulla, come tanti automi privi di cervello.

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di Antonio Rispoli
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