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Immortalato in diverse foto, anche con manette e manganello

Scontri di Roma, fermato il ''giovane con la pala''

Il tam tam sulla Rete: infiltrato della Guardia di Finanza?


Scontri di Roma, fermato il ''giovane con la pala''
15/12/2010, 22:12

ROMA – E’ stato fermato dalla polizia il giovane che appariva in numerose fotografie degli scontri di ieri a Roma, mentre alla Camera si votava per la Fiducia al Governo Berlusconi. La notizia viene riportata dall’Ansa, che cita fonti investigative. Si tratterebbe di un ragazzo di 16 anni, studente in un liceo della Capitale, noto come estremista di sinistra. Attualmente si trova negli uffici della Questura di Roma. E’ accusato di diversi reati, tra i quali rapina di manganello e manette ai danni di un finanziere: quelli che si vedono nelle sue mani in uno degli scatti comparsi sui media e sulla Rete. Oltre che nelle fotografie, il ragazzo compare anche in un video in cui, strattonato da due militari della Guardia di Finanza, ripete: “Sono minorenne”.

I sospetti sull’identità reale del giovane si erano fatti subito pressanti in Rete, dopo la comparsa delle numerose foto in cui era riconoscibile. Con un giubbotto beige, sciarpa bianca a coprire il viso e guanto rosso alla mano destra, era facilmente riconoscibile. In alcuni scatti impugnava una pala, in altri partecipava comunque attivamente agli scontri. In altri ancora, quelli che hanno fatto nascere gravi sospetti, compariva con manganello e manette. Da qui l’ipotesi che si è fatta subito largo: un manifestante poco pacifico, o un militare della Guardia di Finanza infiltrato con lo scopo di creare tafferugli? Ad avvalorare questa tesi, il fatto che in alcuni scatti il giovane sembrava essere l’unico “invisibile” alle forze dell’ordine: mentre gli scontri erano a pochi metri, lui restava impassibile come se la cosa non gli riguardasse. Un comportamento che molti, sul Web, hanno interpretato con la consapevolezza che non sarebbe stato aggredito dai “colleghi”. In mancanza di filmati che potessero testimoniare l’effettiva dinamica, l’ipotesi dell’infiltrato ha guadagnato sempre maggiore spazio, diventando per alcuni certezza.
A peggiorare le cose, la convinzione di molti utenti della Rete che, ascoltando il filmato sul giovane, si dicono certi che il ragazzo abbia detto "sono un collega" e non "sono minorenne". (Guardate il video allegato) 

Sugli scontri sono ancora in corso le indagini, condotte dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti e dal sostituto Silvia Santucci. Domattina si terrà l’udienza del processo per direttissima per i 26 fermati.

(foto: Ansa)

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di Nico Falco
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LE ALTRE FOTO.
Il ragazzo con il cappuccio grigio che soccorrerà il finanziere con la pistola compare tra i facinorosi
L'uomo con il giubbotto beige con una mazza di legno tra le mani
L'uomo con il giubotto beige ora ha in mano un manganello della Gdf
L'uomo con il giubbotto beige stringe delle manette
Ancora l'uomo con il giubbino beige con il manganello