Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Lega e Fratelli d'Italia contro la presenza del Ministro

Scontri tra leghisti e immigrati a Brescia per la Kyenge


Scontri tra leghisti e immigrati a Brescia per la Kyenge
11/01/2014, 13:07

BRESCIA - Ancora una volta la presenza del Ministro per l'Immigrazione Cecile Kyenge è la scusa che i partiti di destra usano per creare tafferugli. E' successo a Brescia, dove Lega Nord e Fratelli d'Italia hanno organizzato una manifestazione contro il Ministro di colore. Circa 200 partecipanti, che hanno poi aggredito una contromanifestazione formata da una cinquantina di stranieri, che invece manifestavano a favore della Kyenge. La Polizia è subito intervenuta a separare i due gruppi. 
La contestazione dei due partiti xenofoibi è poi continuata con le dichiarazioni dei loro rappresentanti in Comune. Come quelle dell'assessore Viviana Beccalossi, di Fratelli d'Italia: "Siamo qui per difendere i diritti degli italiani che in una città come Brescia, con la più alta presenza di stranieri, rischiano di subire un razzismo al contrario". O quelle del consigliere regionale leghista Rolfi: "Il ministro Kyenge è un pericolo per le sue idee di apertura indiscriminata agli stranieri". A proposito di quest'ultima frase, interessante notare come non si senta un paricolo chi invece inneggia alla violenza contro lo straniero e alla discriminazione intesa come comportamento normale verso gli stranieri, che sono sempre stati i capisaldi della Lega. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©