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Dima(Pdl):"Invieremo interrogazione al ministro Maroni"

Scopelliti, contestato ed insultato a Cosenza


Scopelliti, contestato ed insultato a Cosenza
19/09/2010, 15:09

COSENZA - "Il responsabile di questo agguato e' il sindaco di Cariati che ha tenuto un atteggiamento irresponsabile gia' ieri". Questo il commento di Giuseppe Scopelliti riguardo la dura contestazione e gli insulti subiti all'Ospedale dell'Annunziata nel pomeriggio di ieri a Cosenza.
In visita istituzionale presso il nosocomio, infatti, il governatore della Calabria è stato circondato da una chiassosa folla composta da alcune decine di persone. Urla, qualche tafferuglio con le forze di sicurezza e tanti insulti sono stati rivolti all'esponente del Pdl. Sull'episodio, scrive in una nota il deputato del Popolo delle Libertà Giovanni Dima, verrà preparata un'interrogazione parlamentare da presentare direttamente al ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Per Dima, l'azione, servirà per "far luce sulle gravi circostanze  che stanno emergendo in queste ore attorno ad una vicenda che non ha nulla di politico, di democratico e di civile, proprio per il clima di odio che irresponsabilmente viene fomentato, rispetto alle necessarie ed improcrastinabili scelte di razionalizzazione della sanità calabrese, da parte di quanti, per il ruolo pubblico ricoperto, dovrebbero semmai essere i tutori dello Stato nelle periferie".

LARATTA:"SCOPELLITI NON HA CORAGGIO"
Dura, invece, la condanna dell'esponente del Pd
Franco Laratta comparsa su Amantea Online:"Scopelliti è senza coraggio, non ha un piano né un progetto per la sanità in Calabria. Fa solo il commissario liquidatore, chiude i piccoli ospedali, non tocca i potentati e il malaffare che si annidano nelle strutture sanitarie e fanno affari, importanti affari. Chiudere i piccoli ospedali è semplice, non necessità nessun particolare impegno".
Ma è una vigliaccata politica -
incalza ancora Laratta -, che pagheranno le fasce deboli, gli anziani e i deboli che non si possono permettere nemmeno di andare nella città capoluogo a farsi curare. Cosi non ci possiamo stare, non lo possiamo accettare!".

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di Redazione
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