Cronaca / Sanità

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Scopelliti, sanità calabrese distrutta da lobby e clientele


Scopelliti, sanità calabrese distrutta da lobby e clientele
28/10/2010, 19:10

Intervenuto durante "la Telefonata"; rubrica curata da Maurizio Belpietro ed inserita all'interno di Mattino 5, il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, si è lanciato contro le vecchie modalità di gestione della sanità calabrese; lodando al contempo il nuovo corso instaurato dal centrodestra nella difficile regione del Sud:"La sanita' in Calabria ha rappresentato un motivo di interesse legato a lobby affaristiche e quindi logge di clientele che hanno messo in ginocchio l'idea di una buona sanita' - ha infatti osservato -. Oggi si respira un contesto diverso, c'e' una ferma e decisa volonta' da parte di queste classi dirigenti di affermare qualcosa di nuovo".
Scopelliti, subito dopo, commenta con entusiasmo e slancio ottimista tutti i progressi raggiunti e raggiungibili nel breve periodo sul sempre impantanato terreno della Sanità:"Proprio ieri mattina siamo stati al tavolo massicci e abbiamo ricevuto l'ok rispetto al piano di rientro, che e' una procedura che stiamo attivando che ci consente la chiusura di 18 ospedali, meglio ancora la riconversione di 18 ospedali su 36. Abbiamo poi ridotto drasticamente la spesa farmaceutica, abbiamo dei dati che sono confortanti  anche rispetto all'andamento della buona gestione dei commissari nelle Asl perche' sono stati ridotti gli sprechi e tagliati i rami secchi, come e' giusto che sia in una stagione di grande cambiamento e di grande innovazione".
Ma cosa si intende per "ricoversione"? "Riconversione significa chiusura - ha precisato il governatore  - cioe' non sono piu' ospedali perche' non ci saranno le sale operatorie, quindi diventano ospedali territoriali che sono un punto di primo intervento dove si realizza un momento di lunga degenza, vengono creati degli strumenti nuovi che consentono la residenzialita', la possibilita' di offrire piu' posti letto rispetto al passato - ha assicurato in conclusione Scopelliti - Il costo di un posto letto in un ospedale si aggira su una media di 400 euro al giorno in Calabria, a volte anche 600 euro, mentre sull'altro versante di posti letto alternativi il costo medio e' intorno a 180 euro, 200 euro".
Tutto lascia pensare ad un rapido e positivo riscontro delle azioni di rientro e razionalizzazione inaugurata dalla nuova gestione della Regione Calabria. Intanto, negli ospedali "ricovertiti", continuano le proteste di chi si sente privato di un posto di lavoro magari ottenuto "alla vecchia maniera".

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di Germano Milite
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