Cronaca / Soldi

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Indagine curata dalla Procura di Torre Annunziata

Scoperta banda ladri d'abbigliamento: 15 arresti

Avevano derubato 38 negozi per un totale di 1,5mln di euro

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Scoperta banda ladri d'abbigliamento: 15 arresti
30/04/2011, 12:04

TORRE ANNUNZIATA - Ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata ai danni di quindici persone. Il blitz avvenuto alle prime ore dell’alba nel comune oplontino ha portato alla scoperta di una vera associazione a delinquere finalizzata al furto di abbigliamento e ricettazione di merce rubata. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha dato via al mandato al termine delle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Pompei. I militari dell’Arma, coordinati dalla Procura, facendo ricorso a filmati di circuiti di videosorveglianza, intercettazioni ambientali e telefoniche, e localizzazioni satellitari, hanno scoperto il giro d’affari in cui erano invischiate quindici persone. Dodici di loro sono ora destinatari di misura cautelare in carcere, mentre altre tre sono agli arresti domiciliari.  L’indagine, convenzionalmente denominata “Mercato”, scaturisce dalle investigazioni su due episodi di furto effettuati a Pompei il 28 aprile ed il 14 maggio 2010, mediante lo sfondamento della saracinesca di due negozi di abbigliamento. In entrambi i casi i ladri riuscirono ad asportare una ingente quantità di merce di altissimo valore commerciale. La banda operava con la tecnica della cosiddetta “spaccata”, ed aveva fatto razzia in trentotto negozi di lusso di abbigliamento e ottica delle province di Napoli e Salerno, rubando merce per 1,5 milioni di euro che è poi stata ricettata a commercianti di Napoli e San Giorgio a Cremano consapevoli della provenienza illecita. Si trattava logicamente di ladri di notevole spessore criminale, che i carabinieri già avevano intercettato in situazioni precedenti, riuscendo a sventare altri quattro furti di genere simile. Il cerchio si è chiuso con l’operazione condotta stamane. In manette finiscono Francesco Di Leva, nato a Napoli il 24 aprile 1968, ivi residente; Giuseppe Napolitano, nato a Napoli il 5 febbraio 1984, ivi residente; Giovanni Novaca, nato a Napoli il 12 ottobre 1988, ivi residente; Francesco Buonaiuto, nato a Napoli il 7 febbraio 1985, ivi residente; Ciro Storto, nato a Napoli il 27 gennaio 1973, detenuto al carcere di Na - Poggioreale; Carlo Pecoraro, nato a Napoli il 14 novembre 1976, detenuto al carcere di Na - Poggioreale;  Carmine Volatile, nato a Napoli il 27 ottobre 1971, detenuto al carcere di Frosinone. Agli arresti domiciliari vanno invece: Ciro Bucciano, nato a Napoli il 3 dicembre 1990, ivi residente; Antonio Arnò, nato a Napoli il 16 agosto 1988, ivi residente; Mario Manco, nato a Napoli il 10 luglio 1989, ivi residente.  Altri sei complici restano indagati a piede libero dopo esser stati sottoposti a perquisizione domiciliare.

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di Salvatore Formisano
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