Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Scoperta dalle fiamme gialle una santabarbara in provincia di Napoli


Scoperta dalle fiamme gialle una santabarbara in provincia di Napoli
20/11/2012, 10:09

Continua l’azione di contrasto della guardia di finanza del comando provinciale di napoli nei confronti della produzione e vendita di fuochi d’artificio illegali che quest’anno prende il via con ampio anticipo.

I finanzieri nella notte hanno sequestrato, nel comune napoletano di Giugliano in Campania, in un piazzale situato ai margini della Circumvallazione esterna, due furgoni, apparentemente abbandonati, carichi di ben  3,3 tonnellate di manufatti esplosivi costruiti artigianalmente pronti per essere sicuramente immessi nel mercato clandestino dei fuochi pirotecnici illegali che ogni anno miete vittime in tutta la campania con l’avvicinarsi del capodanno.

Le attivita’ investigative sono partite qualche giorno prima dal monitoraggio degli spostamenti di un 42enne residente a Melito di Napoli, un soggetto pluripregiudicato per reati riguardanti la vendita di materiale esplodente.

I pedinamenti del soggetto, impegnato nell’attivita’ di raccolta degli ordinativi di fuochi d’artificio prevalentemente nell’area flegrea e nel giuglianese, ha consentito ai militari della compagnia di Pozzuoli, di individuare con esattezza il luogo di deposito dei manufatti esplosivi e di intervenire prima che gli stessi venissero piazzati sul mercato con gravissimo rischio per l’incolumità degli acquirenti.

Nei due furgoni – utilizzati nella circostanza come estemporaneo deposito -  i finanzieri hanno scoperto l’esistenza di un micidiale quantitativo di fuochi d’artificio proibiti, sottoponendo a sequestro oltre 60.000 manufatti, gran parte del tipo “artigianale” (rendini, cipolle, batterie da palo, etc.) Del peso complessivo di 3.300 chilogrammi e del valore sul mercato di oltre 100.000 euro.

Il quantitativo rinvenuto nei due automezzi era tale da poter innescare un’esplosione dalle conseguenze disastrose, tenuto conto che un ordigno di 50 grammi e’ in grado di staccare una mano e che uno da 200 grammi provoca nel terreno un cratere profondo ben 10 cm. Il responsabile, rimasto lui stesso invalido ad una gamba proprio per colpa di un’esplosione di un grosso petardo, e’ stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale. Intanto in tutta l’area della Campania proseguono a tappeto, le indagini volte a scoprire e smantellare fabbriche e depositi di esplosivi, finalizzate ad eliminare dal mercato ordigni capaci di causare gravi danni alle persone.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©