Cronaca / Sangue

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La vittima è una donna svizzera di 36 anni

Scoperta l'identità del cadavere del lago di Como


Scoperta l'identità del cadavere del lago di Como
04/04/2010, 20:04

COMO – La collaborazione tra la Polizia del Canton Ticino e l’Arma dei Carabinieri di Como ha reso possibile l’identificazione del cadavere della donna quasi decapitata e ritrovata, pochi giorni fa, nelle acque del Lario, nel comune di Laglio, a poche centinaia di metri dalla villa di George Clooney, sul lago di Como.
La vittima è una donna svizzera di 36 anni, residente a Mendrisio, nel Canton Ticino, sposata e madre di un bambino, scomparsa da casa dal 25 marzo. Escluso il legame col mondo della prostituzione, si segue, dunque, la pista passionale. Il  nome della donna non è ancora stato reso noto dal momento che le autorità confidano nell’imminente cattura dell’assassino, che potrebbe essere un membro della famiglia.
A rendere possibile il riconoscimento del cadavere è stata la divulgazione delle fotografie dello stesso. In particolar modo sono stati decisivi per il riconoscimento da parte del fratello i due tatuaggi della donna, uno sul seno e l’altro sulla spalla, raffiguranti l’uno Cupido e l’altro un sole stilizzato.
La donna, ritrovata quasi sgozzata, sarebbe in realtà morta a causa di una frattura cranica procuratale dall’assassino. Il killer, in seguito, avrebbe continuato ad infierire sul cadavere che probabilmente, poi, ha gettato a pochi chilometri a nord di Laglio. Questo, spinto dalla forte corrente verso Como, sarebbe, poi, giunto nel lago.
Tuttavia resta ancora da chiarire il luogo preciso dell’omicidio, ma si crede di poter escludere quasi con certezza la possibilità che il killer abbia oltrepassato il confine italo-svizzero col cadavere in macchina.

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di Vanessa Ioannou
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