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Scoperte ad acquistare telefonini con carte di credito clonate: arrestate


Scoperte ad acquistare telefonini con carte di credito clonate: arrestate
05/12/2011, 11:12

Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Polizia “Vomero”, hanno arrestato le pregiudicate napoletane N.D.A. 37enne e V.D.G. 29enne, per tentato indebito utilizzo di carta di credito, possesso di documento d’identità falso, ricettazione, sostituzione di persona, falso materiale, falso ideologico, false dichiarazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale, uso del sigillo di Stato contraffatto e tentata truffa.

L’arresto è avvenuto presso un Centro Tim del Quartiere Vomero dove la titolare, insospettita dal comportamento delle due presunte clienti, aveva fatto chiamare i poliziotti da una sua collaboratrice.

Le due erano già state presso l’esercizio la sera del 2 dicembre ed a causa di un cattivo funzionamento della linea telefonica, non avevano potuto procedere all’acquisto di due telefoni dal valore di circa 800 euro ciascuno. Il giorno successivo, al momento della transazione, i dati del documento di identità presentato dalla 37enne non venivano accettati dal sistema di registrazione e pertanto la titolare del negozio le invitava a ritornare con un diverso documento d’identità. Ripresentatesi dopo poco, le due hanno mostrato una patente di guida riportante la foto della N.D.A. ma intestata ad altra persona. Inoltre, per rafforzare la sincerità della loro identità, avevano anche mostrato una tessera sanitaria dove la titolare del negozio aveva però notato una palese alterazione nella scrittura dei dati. Il sospetto l’ha quindi indotta a far chiamare la Polizia che in pochi minuti ha raggiunto il Centro Tim. Alla vista dei poliziotti le due donne hanno provato ad allontanarsi ma sono state subito fermate e condotte presso gli uffici del Commissariato.

Da un immediato controllo sulla M.D.A., sono state rinvenute e sequestrate una carta di credito non intestata a suo nome, una falsa carta d’identità con lo stesso nome ma con la sua foto, una patente di guida sempre con lo stesso falso nome e sempre con la sua foto ed infine una tessera sanitaria anch’essa intestata allo stesso nome. Da un immediato accertamento è subito risultato che la carta di credito era contraffatta nel supporto e falsa nei dati riportati. Anche gli altri documenti sono risultati contraffatti e con dati anagrafici falsi. Dopo la denuncia della titolare del negozio, le due donne sono state arrestate e condotte alla Casa Circondariale di Pozzuoli.

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di Redazione
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