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SCOPERTO A NAPOLI LEGAME TRA CELLULE ALGERINE E DELINQUENZA


SCOPERTO A NAPOLI LEGAME TRA CELLULE ALGERINE E DELINQUENZA
10/03/2008, 14:03

Esistono "significativi legami" tra cellule terroristiche di matrice algerina operanti in Europa e gruppi impegnati in attività delinquenziali comuni, utilizzate a volte per finanziare attività eversive. E' quanto sottolinea il procuratore capo di Napoli, Giovandomenico Lepore, a proposito dell'arresto eseguito oggi dai carabinieri del Ros, di cinque algerini accusati di traffico di denaro falso. La scoperta di questa organizzazione è avvenuta proprio nell'ambito delle indagini finalizzate al contrasto di cellule terroristiche algerine, legate dapprima al "Gruppo islamico armato" (Gia), poi al "Gruppo Salafita per la predicazione e il combattimento" (Gspc), e infine ad "Al Qaida nei Paesi del  Maghreb islamico" (Aqim). Da tali indagini è emerso che questi gruppi, implicati anche nella progettazione di attentati terroristici, sono soprattutto attivi nel sostegno alle organizzazioni madri in Algeria ed ai loro membri in Europa. Da qui i legami con attività delinquenziali, come il traffico di valuta falsa, i cui proventi vengono inviati in Algeria oppure utilizzati per sostenere i componenti delle stesse cellule operanti in Italia, spesso privi di qualsiasi attività lavorativa. I rapporti tra cellule salafite jihadiste e criminalità comune non sono di natura organica, secondo gli inquirenti, ma spesso fondati esclusivamente sul reciproco vantaggio. Tra le attività criminali privilegiate per il finanziamento del terrorismo c'è anche il traffico di denaro falso, in passato smerciato nei Paesi europei per finanziare la lotta armata in Algeria.

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di Redazione
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