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SCOPERTO GIRO DI ASSICURAZIONI FALSE NEL SALERNITANO


SCOPERTO GIRO DI ASSICURAZIONI FALSE NEL SALERNITANO
07/01/2009, 16:01

 

Polizze assicurative fasulle o contraffatte. Il blitz dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del tenente Salvatore Luciano è stato ribattezzato significativamente "BonusMalus": quattro le persone denunciate per falso materiale e ideologico ma anche per ricettazione. L' indagine era partita circa un mese fa dopo che gli inquirenti avevano notato contrassegni assicurativi e polizze non del tutto convincenti. Avevano così avviato un censimento "su strada" dei certificati assicurativi esibiti dagli automobilisti. E sono scattate le prime due denunce per due persone, entrambi residenti a Vallo della Lucania, per i reati di falso materiale ed ideologico. Poi, altri controlli, che hanno permesso il rintraccio di altre polizze contraffatte e di provenienza illecita: la denuncia è così scattata per altre due persone di Perito, accusate di ricettazione. I militari hanno anche sequestrato due automobili di grossa cilindrata. Insomma l’ultima frontiera della frode nel campo delle assicurazioni sono i contrassegni assicurativi «taroccati». E’ passato il tempo del "colpo di frusta" o degli incidenti falsi, ci sono troppi controlli. La mala delle assicurazioni ha inventato il commercio delle "polizze false".
Secondo gli investigatori il fenomeno della contraffazione «sembra enormemente aumentato negli ultimi tempi probabilmente in ragione dei continui aumenti delle polizze». Nell’occhio dell’indagine pare siano soprattutto alcuni agenti assicurativi di note agenzie nazionali. Non è chiaro il meccanismo: dalle prime indagini effettuate tutti i proprietari delle autovetture coperte da assicurazioni false hanno ammesso di non essere affatto a conoscenza della situazione. Tutti i proprietari, tra cui una donna, hanno confermato inoltre di aver ritirato dal proprio agente assicurativo la polizza, corrispondendo quanto dovuto dalla propria classe di appartenenza, senza alcuno sconto. L’indagine si intreccia in un filone giá battuto dai carabinieri che qualche tempo fa individuarono decine e decine di contrassegni fasulli, aprendo una indagine ancora in corso. Naturalmente i controlli continueranno a 360 gradi su tutto il territorio.
 

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di Vincenzo Rubano
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