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SCOPERTO GIRO DI FALSI DOCUMENTI PER IMMIGRATI


SCOPERTO GIRO DI FALSI DOCUMENTI PER IMMIGRATI
15/01/2009, 16:01

Sono oltre 400 i nulla osta falsi (oltre a documenti illeciti relativi a oltre mille cittadini stranieri) scoperti dalla Digos di Novara nel corso dell'operazione "VII novembre", che ha visto indagate 58 persone tra Piemonte, Liguria, Lombardia, Lazio e Veneto, e portato all'arresto, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'ingresso e della permanenza di stranieri in violazione alla normativa vigente, di 20 persone tra italiani (fra cui quattro appartenenti alla famiglia Persichino) e stranieri, questi ultimi con la funzione di procacciare i clienti. "La banda - ha spiegato Silvia Elena Passoni, dirigente della Digos e capo di gabinetto della Questura di Novara - confezionava falsi documenti che portavano la firma di funzionari degli sportelli immigrazione delle Prefetture di Novara e di Milano e che venivano venduti per cifre comprese fra i tremila e i seimila euro cadauno, con un giro d'affari complessivo superiore ai 500mila euro". A far insospettire gli operatori sono stati i controlli sui documenti chiesti dalla ambasciate di alcuni Paesi da dove avvrebbero dovuto provenire i destinatari dei nulla osta all'ingresso in Italia agli uffici immigrazione. Sono stati rinvenute numerose copie di documenti pubblici e di timbri in uso agli sportelli unici per l'immigrazione delle Prefetture di Novara e Milano, oltre a false buste paga che le ditte fittizie di cui erano intestatari alcuni membri della famiglia utilizzavano per consentire ai propri "clienti" di sostenere richieste di finanziamenti e mutui. Tra gli arrestati figura anche il titolare di un'agenzia per il disbrigo pratiche per cittadini stranieri.

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di Redazione
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