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Entro domani la città sarà pulita: promette il neo sindaco

Scoppia la guerra dei rifiuti a Napoli. De Magistris contro Cesaro


Scoppia la guerra dei rifiuti a Napoli. De Magistris contro Cesaro
20/06/2011, 10:06

L’emergenza rifiuti non è mai terminata e pare che le soluzioni proposte dal sindaco di sinistra della città di Napoli non siano state accettate dagli abitanti della provincia. Un’azienda dell’area ASI di Pascarola, Caivano, è stata trasformata in un sito di trasferenza con il placet della ASL e dell'ARPAC in attesa che si trovino discariche adatte al conferimento dei rifiuti. Ed ecco che la rivolta è scoppiata nel comune in provincia di Napoli ed il condottiero degli interessi dei cittadini è proprio il loro sindaco, Luigi Falco. Momenti di tensione si sono registrati nel fine settimana dove tantissime persone hanno formato una catena umana impedendo il riversamento dei rifiuti nell’area industriale. Nel frattempo una cinquantina di roghi sono stati appiccati in città per attirare l’attenzione dei mezzi di recupero e smaltimento rifiuti. Una pratica che serve non solo a far concentrare l’attenzione sui cumuli che raggiungono vette simili colline, ma anche per dare l’input agli addetti per la raccolta di togliere dalla strada questi ammassi di sacchetti maleodoranti. Peccato però, che nel momento trascorso tra la segnalazione del rogo e l’arrivo dei mezzi di soccorso dei vigili del fuoco. il rogo sprigiona tanta diossina quanta quella prodotta in un anno da un inceneritore. A parte le considerazioni personali, adesso il prefetto di Napoli Di Martino ha una gatta da pelare e questa viene raffigurata dal diniego del primo cittadino di Caivano nello sversare i rifiuti all’interno di un’area industriale in un comune che già ospita diverse aziende che si occupano di recupero di materiale ferroso e di rifiuto. Non sono mancati gli attacchi nei confronti del sindaco de Magistris dalle tv del premier. L’edizione pomeridiana del tg5 di domenica ha contestato duramente il sindaco di Napoli sottolineando il fatto che, nonostante gli impegni presi con la cittadinanza, i cumuli di immondizia si trovano ancora sulla superficie delle strade. Ma gli elettori non vogliono venire meno alla fiducia riposta nei confronti del loro primo cittadino, appena eletto, attendendo martedì 21 per la pulizia completa della città. I siti di trasferenza che saranno impiegati per rimuovere temporaneamente i rifiuti nelle strade si trovano, oltre che a Caivano, anche ad Acerra, dove sono state trovate due piazzole adiacenti al termovalorizzatore, e Napoli. Proprio l’ultima giunta Iervolino aveva approvato la localizzazione di due siti di trasferenza nell’area est della città . Una scelta, quella dei siti di trasferenza che vedrà non poche manifestazioni contro il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, che oggi incontrerà Sodano, Falco ed il sindaco di Acerra nel corso di un tavolo tecnico. Fuori ad attenderli, una folla nutrita di cittadini rivoltosi e ansiosi di scoprire il verdetto della riunione con la speranza che la scelta di trasformare in discariche temporanee alcune aree delle loro città, sia ritirata.

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di Livio Varriale
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