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Scosse da sud a nord, trema l'Italia


Scosse da sud a nord, trema l'Italia
23/12/2013, 10:12

ROMA - Una scossa al sud e una al nord: il sisma si è fatto sentire sia nel messinese che nel bresciano.
La prima, alle 5.20 di questa mattina, è stata una scossa di magnitudo 4 ed è stata registrata nello stretto di Messina, davanti alle coste siciliane e calabresi. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Messina e dei comuni reggini di Campo Calabro e Villa San Giovanni. La popolazione di Messina e Reggio Calabria ha avvertito distintamente la scossa con la conseguenza che numerosi abitanti spaventati sono scesi in strada. La Protezione civile, che sta monitorando la situazione, ha confermato comunque che al momento non vengono segnalati danni a persone. La scossa è stata seguita alle 5:58 da una replica di magnitudo 2.8, con ipocentro a 4,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

Anche in Lombardia, nel bresciano, episodio simile con Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 che è stata registrata alle 4:17: secondo l'Ingv il sisma ha avuto ipocentro a 10,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Azzano Mella, Berlingo, Castegnano, Flero, Gussago, Longhena, Mairano, Ospitaletto, Passirano, Rovato e Trenzano. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Ieri mattina, intanto, un'altra scossa di magnitudo 4 era stata avvertita alle 11,06 nella zona di Gubbio dove i pompieri sono ancora impegnati nelle verifiche dei calcinacci caduti all'interno delle abitazioni. Nessun danno rilevante, tengono a sottolineare i vigili del fuoco, impegnati anche a rassicurare persone particolarmente spaventate dallo sciame sismico che sta interessando l'Umbria fino al confine con le Marche.

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di Elisa Manacorda
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