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SI tratta di quattro bambini tra i 5 e gli 11 anni

Scozia: tolti i figli ai genitori perchè sono obesi


Scozia: tolti i figli ai genitori perchè sono obesi
05/09/2011, 14:09

DUNDEE (SCOZIA) - La persecuzione sociale contro le persone in sovrappeso tocca un altro vergognoso picco: in Scozia sono stati tolti ad una famiglia quattro figli su sette, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, solo per un eccesso di peso.
La vicenda inizia nel 2008, quando i figli erano ancora sei: gli assistenti sociali decidono che i figli sono troppo grassi (anche i genitori sono in sovrappeso, il padre ha 56 anni e pesa più di 100 Kg) e che quindi devono andare a scuola calcio (i maschi) o a scuola di danza (le femmine) e non comprare più cibi spazatura; altrimenti verranno affidati ad altre persone. I genitori accettano, ma dopo tre mesi nessun risultato. Allora tre dei figli vengono tolti ai genitori e dati in affidamento. Protesta dei genitori, notizia ripresa dai mass media e quindi la nuova decisione: i bambini potranno tornare in famiglia, ma con nuove regole. L'intera famiglia deve accettare di far riempire la casa di telecamere, con cui gli assistenti sociali possono fare i voyeurs, spiando cosa mangiano i vari componenti.
Ovviamente, chiunque può immaginare quale stress comporti vivere in una situazione del genere. E chiunque ha qualche nozione di medicina, sa che nel 90% dei casi, l'obesità o è conseguenza di qualche disfunzione ormonale (ipotiroidismo, per esempio) o è la somatizzazione di qualche problema psicologico (cioè stress o traumi psicologici che si ripercuotono sul fisico). Insomma, la cura era peggiore del male.
Dopo un anno di questa vita, i risultati erano pari a zero. E così gli assistenti sociali hanno deciso di togliere alla famiglia i quattro bambini più piccoli, per darli ad altre famiglie. C'è da notare una cosa: nell'anno in cui l'intera famiglia è stata praticamente vivisezionata, nessuno ha avuto nulla da dire sul comportamento dei genitori, affettuosi ed amorevoli come pochi.
Ma questo episodio è esemplificativo di come oggi è considerata l'obesità. Non è neanche considerata una malattia, ma peggio. Si può capire che il sovrappeso conti, quando si deve scegliere un partner (anche se non è del tutto vero, dato che ci sono molti uomini a cui le donne in sovrappeso piacciono, vengono considerate sessualmente più attive); si può capire anche che conti nel momento in cui si deve scegliere un lavoro di quelli che una volta venivano chiamati di rappresentanza oppure se uno deve lavorare in TV. Ma l'ostracismo (per non dire l'odio) che viene dimostrato nella società occidentale verso chi è in sovrappeso, che altra motivazione ha? SI dice: "Motivi di salute". Ma ogni persona può dire: "Sono cavoli miei la mia salute". Perchè lo stesso ostracismo non viene riservato a chi ha il raffreddore o la tosse? Oppure a chi si è operato per uin cancro?

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di Antonio Rispoli
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