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SCU8 "riEvoluzione conTradizione": Vernissage al Caffè Letterario INTRA MOENIA


SCU8 'riEvoluzione conTradizione': Vernissage al Caffè Letterario INTRA MOENIA
24/03/2011, 16:03

Si inaugurerà giovedì 31 marzo 2011, alle ore 19.00, al Caffè Letterario Intra Moenia, la mostra “riEvoluzione conTradizione – Opere dei Fratelli Scuotto, occhi di Sergio Siano”. In occasione del vernissage, live dei Ringe Ringe Raja che avvolgeranno il Caffè nel sound folk balcanico.

Con “riEvoluzione conTradizione” si racconterà, attraverso installazioni, sculture, immagini dei loro lavori, la storia già scritta e da scrivere dei Fratelli Scuotto, gli “artisti -artefici” napoletani. Le istantanee del fotografo Sergio Siano sono i fotogrammi di un film che inizia negli anni Novanta e che evolve con sempre più coraggiosa ed inedita modernità nel panorama artistico napoletano e non solo.

Quattro rendez-vous artistici per un itinerario onirico e visionario, dove la tradizione si fonde con la contemporaneità, la maschera con il reale, le ombre con la luce. La formula Scu8 si traduce nelle tematiche e nei personaggi, nelle atmosfere e nei materiali, nelle tradizioni e nelle contraddizioni che ispirano, giorno dopo giorno, il lavoro del collettivo artistico. Non dunque un viaggio “storico”, ma un’immersione “atemporale” nel sogno e nella realtà, nel sacro e nel profano tra diavoli e santi,in quella compresenza degli opposti che restituisce le irrisolte inquietudini umane.

Si inizia giovedì 31 marzo alle ore 19.00 mettendo in scena il “Diavolo” e la sua parodia. Con “Fra Diavoli” gli Scuotto intendono rendere palese, esorcizzandola, la figura del demonio. Chi è il diavolo? Dove si nasconde? Come agisce? Sarà il demonio che non si vede ad essere il più pericoloso?

Il diavolo richiama le figure paniche ed i satiri di cui è intrisa la radice culturale greca del sud ed in particolare di Napoli. Eppure i demoni continuano ad avere un impatto estremamente contemporaneo e globale. Ogni “angelo caduto” messo in scena dagli Scuotto ha un nome ed una storia che sintetizzano i mali del nostro tempo. C’è il demone narciso,il vecchio ingannatore,il falso profeta,il sensuale e lussurioso seduttore. Tutte le figure non esaltano il male ma sono segnali di pericolo.

Un caffè letterario e uno dei punti di ritrovo del by night napoletano: non è un caso la scelta delle location della mostra. Lontani di gran lunga dai templi in cui si “celebra” l’arte a Napoli, le opere degli Scu8 si offrono senza intermediari ed intermediazioni, in modo diretto ed immediato. L’arte contamina il quotidiano, arricchendolo, ispirandolo, in modo da turbare ed emozionare, sorprendere e far sorridere il visitatore che è cultore ma anche utente, cliente o casuale passante.


“Gli Scuotto aprono una crepa nelle attuali e ben note dinamiche del sistema “arte”– spiega Bruno La Mura per il Caffè Letterario Intra Moenia- Abbiamo chiesto loro di esporre in luoghi non convenzionali come Intra Moenia e Galleria 19 perché intendiamo incentivare e sostenere un’idea di artisti, artigiani, opere, concezioni ed intraprendenza che gli Scuotto rappresentano perfettamente. Napoli è piena di espressioni artistiche che vivono fuori dai “palazzi”e che vengono ignorate da chi regge le fila delle dinamiche di questo settore. Gli Scuotto infettano questo sistema, fondendo la tradizione con la contemporaneità, vivendo di arte senza elemosinare presenze, critiche, mostre, e irrompono nel mercato guidati solo dal loro talento e dalla loro passione. Ed è questo virus che vogliamo alimentare e far espandere”.

I Fratelli Scuotto si stagliano, dunque, come una vera e propria eccezione in questo panorama, ripristinando l’idea della bottega d’arte, in un’accezione moderna ed intelligente che è la ricchezza ed il valore aggiunto degli “artisti – artefici” del centro storico napoletano. Gli Scu8 “pensano” e “fanno”, elaborano e operano, senza delegare nessuno alla realizzazione dei loro lavori. Non c’è distacco tra l’artista e l’artigiano: la bottega è il rivoluzionario luogo di creazione contemporanea, dove l’idea si fonde con la polvere, il sogno con i calchi, la visione con le mani.



I
rendez–vous
di
“…riEvoluzione conTradizione…”

Giovedì 7 aprile – ore 19.00: “Favola e maschera”
Caffè Letterario Intra Moenia
Pulcinella vaga nell’universo visionario delle favole classiche. Ansioso, cerca la sua maschera rubata, inseguendo un dispettoso ladro. Gli Scuotto ripropongono e stravolgono fiabe senza tempo come “Pollicino”, “Aladino”, Barbablu” e “Il gatto con gli stivali”.

Giovedì 14 aprile – ore 19.00: “Mistero”
Caffè Letterario Intra Moenia
Mistero per eccellenza, la natività viene riproposta dagli Scuotto ponendo domande e avanzando provocazioni. Non ci sono certezze e le presenze canoniche della rappresentazione sacra lasciano il posto a scomode assenze. Gli Scuotto aggiungono nel tradizionale presepe nuove figure e nuovi personaggi, ispirandosi all’immaginario favolistico meridionale e alla necessità di esaltare la multi- etnicità e l’apertura della sacra rappresentazione. “Mamma Sirena”, “Zi Michele e le mele annurche”, “Ciruzzo o’ niro”, guappi e femminelli, appestati e donne nude: antiche assenze che diventano contemporanee e necessarie presenze.

Giovedì 21 aprile – ore 19.00: Finissage “riEvoluzione conTradizione”
Galleria 19
Sperimentazione, contemporaneità, rielaborazione: gli Scu8 rivoluzionano un sistema, tradendo il passato, ingannando il presente, giocando con il futuro.

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di Redazione
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