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L’allarme del presidente della Regione Lombardia

Scuola, Formigoni: “E’ disastro concorsi”

Problemi anche in Basilicata, Umbria e Toscana

Scuola, Formigoni: “E’ disastro concorsi”
31/08/2012, 10:52

LOMBARDIA  – E’ flop dei concorsi scolastici in Lombardia a pochi giorni dall’inizio della scuola. Ecco, dunque, che esplode un nuovo caso nel mondo dell’istruzione dopo la resa dei conti sui test di selezione per i candidati ai Tirocini formativi attivi.

A lanciare l’allarme è il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, su Twitter: “E’ disastro concorsi scolastici gestiti dal ministero: domande sbagliate, buste trasparenti, concorsi annullati”, sintetizza polemico nel suo post.

In Lombardia, secondo i dati del ministero, sono attualmente 575, su 1.227, le scuole senza dirigente: ci sarebbero 406 presidi da nominare, ma con i tagli della spending review erano stati immessi in ruolo per il prossimo anno scolastico 355 dirigenti assunti attraverso il nuovo concorso. Dirigenti che, però, non potranno prendere servizio: il Consiglio di Stato, in sede collegiale, ha cambiato la decisione presa a inizio mese dal Consiglio di Stato in versione monocratica e ha di fatto deciso di non sospendere la sentenza del Tar Lombardia, con cui il 18 luglio scorso era stato annullato il concorso per dirigenti scolastici. Il motivo è presto spiegato: le buste con i nomi dei candidati erano troppo sottili e non garantivano l'anonimato.  Ora si dovrà attendere l'udienza di merito fissata per novembre e, nel frattempo, al direttore dell'ufficio scolastico regionale, Giuseppe Colosio, tocca nominare dei reggenti, cioè presidi di altre scuole che si occuperanno anche degli istituti orfani.

Mala Lombardianon è la sola Regione a trovarsi in una situazione del genere, la seguono infatti Basilicata, Umbria e Toscana per i motivi più diversi.

Il Consiglio di Stato in Calabria ha già annullato il concorso, ma la regione non aveva posti disponibili e quindi non c'è nessun dirigente lasciato a casa. Non solo, a sentire Marcello Pacifico dell'Anief, tutto il concorso per circa 2 mila nuovi dirigenti scolastici è a rischio annullamento. Tra l’altro, pare che a novembre il Tar del Lazio dovrà decidere anche su un'altra pioggia di ricorsi, quelli piovuti sulla prova preselettiva unica nazionale. Nonostante il ministero avesse ritirato un migliaio di quesiti (sui 4.000 pubblicati e dai quali avrebbe estrapolato le 100 domande del concorso), 8.000 candidati non ammessi alle prove scritte hanno contestato davanti ai giudici amministrativi domande considerate sbagliate. 

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di Rossella Marino
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