Cronaca / Curiosità

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Una silhouette a prova di “licenziamento”

Se oltre ai chili di troppo si perde anche il lavoro


Se oltre ai chili di troppo si perde anche il lavoro
24/05/2012, 18:05

A dispetto del canone di bellezza imposto dal sistema moda, in base al quale a campeggiare sulle copertine patinate troviamo solo donne magrissime, un episodio singolare arriva a confortare un concetto diverso di bellezza che, per così dire, ne misura il peso e mette la donna in armonia con la sua natura. Ebbene, una volta tanto il mondo della moda inverte la sua rotta poiché, starno a credersi ma la bella Ricki Lee Coilter è stata licenziata perché ha perso i suoi chili di troppo. Proprio così! Succede in Australia, dove una delle principali case di moda ha optato per la drastica soluzione di licenziare la sua testimonial d’eccezione perché non più “morbida e sinuosa” e in sintonia con il prodotto chiamata a pubblicizzare, ovvero la collezione di lingerie “Hold me Tight”, ispirata alle donne che vogliono abbracciare le proprie curve. Visti i concreti risultati della dieta ipocalorica in abbinamento a una intensa attività fisica, le curve di Ricki stanno rischiando di diventare un rettilineo al punto che la compagnia ha scelto di privarsi della sua immagine. L’amministratore della “Hold me”, dal canto suo ha dichiarato: “Lo slogan della nostra campagna è queste curve sono un’opera d’arte’. Chiunque abbia visto Ricki ora sa che non è più così”. La modella non sembra però minimamente scoraggiata dall’accaduto anzi, si dice assolutamente soddisfatta della sua forma fisica e felice di sostituire ad un piatto di spaghetti con la bolognese, uno di broccoli, magari con lo stesso condimento. Da buone italiane e in un momento storico così denso di problemi legati alla disoccupazione e alla crisi finanziaria, le donne del Belpaese invece, sarebbero forse legittimate a pretendere almeno un buon piatto di pastasciutta!

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di Rosa Vetrone
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