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Salvini: "Per me non sbarca neanche a Natale"

Sea Watch, appello dei migranti: "Fateci scendere, non ce la facciamo più"


Sea Watch, appello dei migranti: 'Fateci scendere, non ce la facciamo più'
25/06/2019, 12:57

MAR MEDITERRANEO - Continua a diventare sempre più difficile la situazione per i migranti a bordo della Sea Watch. Lo spazio è scarsissimo e questo costringe i migranti a passare la giornata stesi sul ponte, senza quasi potersi muovere. E sempre sul ponte dormono la notte. Certo, il tempo è bello e non devono temere la pioggia, ma è come una prigione in alto mare. Tanto che dalla Sea Watch hanno fatto dei video in cui i migranti chiedono l'aiuto di chi è a terra perchè possano sbarcare. E in una intervista a Repubblica il capitano della nave, Carola Rackete, di dichiara pronta a forzare il blocco a cui la nave e sottoposta e presentarsi nel porto di Lampedusa per far sbarcare i migranti. Lo dice chiaramente: so che andrò in galera, so che mi sequestreranno l'imbarcazione, ma non possiamo più resistere dopo 12 giorni ad un passo dalla terraferma. 

Perchè la situazione è tutta qua: cioè la navi delle Ong vengono tenute appositamente in alto mare solo per motivi di politica interna. Come dimostrano i dati: dall'inizio dell'anno le navi delle Ong hanno sbarcato meno di 200 persone, equamente divisi tra la Sea Watch e la Mare Jonio. Mentre il totale degli sbarchi è superiore alle 2500 unità. Quindi non c'è nessun "effetto trascinamento" delle Ong, nessun accordo con gli scafisti o altre menate del genere.

Aggiornamento, ore 13.25

E' arrivata anche la risposta di Salvini, degna di un leader di un partito nazista quale è la Lega, che fa della discriminazione e dell'istigazione all'odio la sua forza: "Attendo con pieno rispetto la sentenza di Strasburgo, ma qualunque essa sia il mio atteggiamento non cambia di una virgola. La Sea Watch in Italia non arriva, può restare in mare fino a Natale e Capodanno. In 13 giorni se davvero avessero avuto a cuore la salute di chi è a bordo sarebbero potuti andare e tornare dall'Olanda. E' un problema che non riguarda l'Italia, noi abbiamo fatto sbarcare malati, neonati e donne incinte, non esiste che un Paese come il nostro si faccia dettare le scelte in materia di immigrazione da una Ong pagata da chissà chi per fare chissà cosa. E' una nave olandese di una Ong tedesca, ci pensino ad Amsterdam o a Berlino". Da notare anche il forte accenno complottista della dichiarazione, "una Ong pagata da chissà chi per fare chissà cosa". E pensare che è pagata dai volontari solo per salvare vite umane...

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di Antonio Rispoli
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