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Seconda tappa del Seminario di orientamento sulle barriere architettoniche


Seconda tappa del Seminario di orientamento sulle barriere architettoniche
14/02/2012, 10:02

2° Seminario di orientamento Progettazione universale, dall’abbattimento delle barriere architettoniche alla progettazione per un’utenza ampliata 17 Febbraio 2012 ore 14.45 Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia Piazzetta Matilde Serao, 7 Napoli Il progetto, promosso dall'Associazione di volontariato Peepul onlus dalla parte dei disabili ha come scopo principale quello di riaccendere i riflettori sul tema dell'accessibilità e sulle cause di una quasi totale generale disattenzione al problema; nell'individuare e proporre in modo concertato soluzioni efficaci per un reale cambiamento di mentalità trasversale. Parte dall'obiettivo di riqualificare e rendere accessibili gli esercizi privati aperti al pubblico mediante il coinvolgimento, l'azione combinata, la concertazione di tutti gli attori: Amministrazioni, Tecnici, Associazioni partner, Associazioni di categoria, Enti privati, Utenti e Società civile. Questo secondo seminario, organizzato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia, è frutto del protocollo di intesa stilato con gli Ordini Professionali di Ingegneri, Architetti e del Collegio dei Geometri e Geometri laureati di Napoli e Provincia nell'incontro-dibattito “Verso una città accessibile” organizzato il 4
aprile 2011 presso la V Municipalità di Napoli, partner del progetto. Si è infatti condivisa la necessità di stimolare una riflessione critica nei maggiori artefici, paradossalmente allo stesso tempo, della realizzazione e dell' eliminazione delle B.A. I tre Ordini ne hanno subito compreso e condivisa la motivazione morale, la spinta innovativa ed anche la grande potenzialità di sbocchi lavorativi in disparati settori (adeguamento del patrimonio edilizio esistente, restauro, design, urbanistica, arredo urbano, certificazioni tecniche, impiantistica, domotica ecc.) e si sono quindi impegnati nell'organizzare una serie di seminari divulgativi di approccio e via via più specifici sul tema della progettazione accessibile e del superamento delle barriere architettoniche. Il progetto ha già ottenuto dal Comune di Napoli la modifica della modulistica della procedura online di trasmissione delle pratiche di edilizia privata e l'introduzione della certificazione finale (scheda B.A. corredata da documentazione fotografica) da parte di un tecnico nell'eliminazione/superamento delle B.A. Vuole ora contribuire alla diffusione di una nuova e più ampia cultura dell'accessibilità rivolgendosi ai tecnici che dovranno, nei diversi settori e con competenze differenti, operare sul campo e più specificamente: a) attivare un cambiamento di mentalità e di sensibilità verso una progettazione mirata non solo all'eliminazione delle barriere architettoniche esistenti, ma soprattutto alla loro non realizzazione (Universal Design);
b) proporre l'accessibilità non più come un problema da risolvere a fine progetto o come mera ottemperanza normativa (rientrare semplicemente in standard minimi spesso considerati un costo o un fardello) ma come un modo di pensare al progetto più ampio e universale. Si vuole promuovere un approccio più rispettoso alla disabilità nelle sue varie sfaccettature di 'utenza ampliata', slegata dalla malattia e dall' infermità, ma che includa anche la immobilità temporanea (es. gravidanza o momentaneo immobilismo), o semplicemente che preveda tutte le complicanze legate all' incremento dei cittadini anziani o le esigenze dei bambini, e che ci veda tutti più coinvolti e consapevoli.

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di Redazione
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