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Secondigliano, servizio antidroga dei carabinieri: rimosse cancellate e filo spinato


Secondigliano, servizio antidroga dei carabinieri: rimosse cancellate e filo spinato
03/12/2011, 08:12

Nel quartiere secondigliano i carabinieri della compagnia stella insieme a colleghi del battaglione campania e con il supporto di unita’ cinofile antidroga ed antiesplosivo hanno eseguito un servizio predisposto sull’area di via dante e di via vanella grassi nonché nelle zone limitrofe traendo in arresto:

S.G., 43 anni, residente in via selva cafaro, già noto alle ffoo, in atto sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, sorpreso all’esterno del luogo di detenzione; F.C., 39 anni, residente a giugliano in campania, sorpreso mentre tentava di aprire un conto corrente bancario sotto falso nome presentando documenti e busta paga falsi nella filiale del monte dei paschi di siena del corso secondigliano; V.A., 50 anni, napoletano, già noto alle forze dell'ordine, fermato per controlli e risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso l’11 ottobre dalla procura generale di napoli dovendo espiare la pena di 6 mesi e 15 giorni di reclusione per violazione alla legge a tutela dei diritti d’autore; sifo daniele, 38 anni, del luogo, in atto sottoposto agli aadd, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso il 1° dicembre dalla procura generale di napoli dovendo espiare la pena di 4 anni e 5 mesi di reclusione per reati in materia di stupefacenti.

i militari dell’arma hanno inoltre fatto intervenire sul posto 2 squadre di vigili del fuoco di napoli e fatto rimuovere opere di ferro e acciaio (barriere, portoni, inferriate e filo spinato) che erano stati installati per interdire o ritardare il veloce accesso sull’area delle forze dell’ordine in alcuni palazzi di via vanella grassi.

Dentro un appartamento disabitato sono stati rinvenuti circa 1.200 euro in banconote di vario taglio verosimilmente abbandonati da pusher per darsi alla fuga evitando di farsi trovare in possesso dei proventi di spaccio. Gli arrestati sono stati tradotti nella casa circondariale di poggioreale.

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di Redazione
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