Cronaca / Nera

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Nel mirino dei sicari due uomini di spicco del clan Di Lauro

Secondigliano, torna la faida di camorra: un morto e un ferito

Faiello era da poco uscito dal carcere, grave De Lucia

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Secondigliano, torna la faida di camorra: un morto e un ferito
15/04/2011, 11:04

NAPOLI - La camorra torna a sparare nella periferia nord di Napoli, lasciando sull’asfalto un morto ed un ferito grave. Un raid eseguito mentre la strada era ancora affollata da decine di persone, un’esecuzione in piena regola che fa ripiombare Scampia e Secondigliano nell’incubo faida.

L’agguato è scattato poco prima delle nove di giovedì sera in corso Italia, strada a ridosso del corso Secondigliano: Antonello Faiello, di 29 anni, e Luigi De Lucia, di 35, sono stati investiti da una pioggia di piombo mentre erano in sella ad una Honda Transalp. Almeno sette i proiettili esplosi dai killer. Per Faiello non c’è stato nulla da fare, mentre Luigi De Lucia è stato trasportato all'ospedale San Giovanni Bosco. Secondo quanto si è appreso i due, già noti alle forze dell'ordine, sarebbero affiliati al clan ''Di Lauro'', organizzazione criminale protagonista, assieme ai cosiddetti scissionisti (oggi il clan è stato ribattezzato Amato-Pagano, ndr) della sanguinosa faida esplosa a Napoli a cavallo tra il 2004 ed il 2005. Una mattanza con più di 60 morti ammazzati e con una serie impressionante di colpi di coda, regolamenti di conti, vendette. E con molta probabilità, anche l’agguato di corso Italia potrebbe rientrare nella spirale di violenza innescata dalla guerra di camorra combattuta all’ombra delle Vele. I due sono ritenuti personaggi di spicco del clan Di Lauro: secondo gli inquirenti, infatti, Faiello e De Lucia, imparentato quest’ultimo col ras Ugo, coprivano un ruolo di vertice nell’organizzazione di via Cupa dell’Arco, in quanto fedelissimi di Marco e Vincenzo Di Lauro, figli del boss Ciruzzo ‘o Milionario.

Antonello Faiello, di 29 anni, residente a Napoli, nel rione dei Fiori, secondo quanto riferito da fonti investigative era da poco uscito dal carcere. La trappola per lui è stata mortale.  Non sarebbe in pericolo di vita invece Luigi De Lucia: il 35enne è stato raggiunto da due colpi d'arma da fuoco che l'hanno ferito alla spalla e all'inguine.

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di Davide Gambardella
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