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Secondigliano:arrestato spacciatore e sua figlia


Secondigliano:arrestato spacciatore e sua figlia
10/07/2009, 12:07

Raffaele Engheben 44enne napoletano è stato arrestato unitamente alla figlia Rosa, napoletana 24anni, per i reati in concorso tra loro di detenzione illegale di pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, completa di caricatore e 7 cartucce.
Inoltre il Raffale Engheben è stato anche arrestato unitamente ad Antonio Cairo, 24enne napoletano, per il reato di detenzione e spaccio di sostanza in concorso anche con altre persone in fase di identificazione.

Poco dopo le 14.00 di ieri i poliziotti del commissariato di Secondigliano, in seguito ad accurate indagini, sono intervenuti in Via Limitone d’Arzano dove hanno notato all’intero del rione “case Celesti” diversi giovani con funzioni di “pali”.
I Poliziotti hanno individuato Antonio Cario, il quale, oltre a fungere da vedetta, indirizzava gli acquirenti verso il punto vendita presso il II isolato, dove sostavano Raffaele Engheben ed un altro giovane: Raffaele, prelevava dal marsupio indossato delle dosi di droga che consegnava all’acquirente, dopo che questi aveva pagato il suo complice.
I poliziotti sono intervenuti bloccando da prima il Cario e poi l’Engheben, mentre l’altro complice riusciva a dileguarsi.
Nel marsupio dell’uomo i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 36 dosi di eroina.
All’atto dell’arresto di Engheben, sopraggiungeva la figlia Rosa, alla quale il padre chiedeva di andare a prendergli la borsa con le mutande, consegnandole contestualmente le chiavi dell’appartamento.
La giovane figlia di gran lena è entrata nel palazzo, prontamente seguita dai poliziotti che si erano insospettiti della fretta con cui si era allontanata. Infatti la giovane è stato bloccata sull’uscio di una vicina alla quale stava consegnando una borsetta da donna ed una scatola di metallo.
I poliziotti, hanno controllato la borsetta e la scatola: all’interno della borsetta è stata rinvenuta una pistola calibro 7.65 Beretta con matricola abrasa e caricatore con 7 cartucce, mentre nella scatola è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 500€.
I tre sono stati arrestati e condotti in carcere.
 

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di Redazione
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