Cronaca / Nera

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Secondigliano-Scampia: la guerra 'bianca' da 20mln al mese


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Secondigliano-Scampia: la guerra 'bianca' da 20mln al mese
28/08/2012, 12:52

NAPOLI – Una vera e propria “guerra bianca” quella che sta insanguinando la piazza di spaccio più grande d’Europa per il controllo del traffico di stupefacenti ed in maniera particolare della cocaina che rende ai clan qualcosa come 20mln d euro al mese. Dopo l’efferato omicidio di Gaetano Marino avvenuto a Terracina si sono aperti scenari inimmaginabili in quella che oramai è una vera e propria faida nel cuore di Gomorra. E oltre al business stratosferico della coca è la paura che inizia a regnare nell’asse Secondigliano – Scampia, il terrore di essere il prossimo bersaglio di killer spietati al saldo di clan che hanno cannibalizzato anche i propri affetti. Lo Stato continua a dare risposte ferme e decise nell’azione di contrasto alla delinquenza organizzata, anche se non basta. Il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo alza la voce e chiede “una collaborazione maggiore tra i pool antimafia, un lavoro sinergico che deve avere come finalità evitare a tutti i costi la guerra aperta tra i clan nell’area a Nord Napoli, nel perimetro del terrore dove ancora si muore per nulla. Alle parole del procuratore Colangelo fa eco il prefetto di Napoli Andrea de Martino che per giovedì 30 agosto ha indetto un vertice straordinario sulla sicurezza concentrato proprio sulla faida degli scissionisti. Ai vertici istituzionali si unisce la voce e il forte impegno del procuratore della DDA Federico Cafiero de Raho per il quale è “prioritario evitare che la guerra di camorra investa nuovamente la città se no sarebbero vanificati gli sforzi dello Stato di depauperare gli imperi della malavita. 

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di Rosario Lavorgna
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