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La giovane guidava senza aver osservato misure di sicurezza

Sedicenne muore soffocata sul go-kart:si incastra la sciarpa nel motore


Sedicenne muore soffocata sul go-kart:si incastra la sciarpa nel motore
09/02/2012, 21:02

HUNTINGDON - Suzanne Cornwell,18 anni, è stata protagonista di un tragico incidente sulla pista di go-kart. Infatti, è stata strangolata a morte dalla sciarpa che indossava che si è incastrata negli ingranaggi del motore del go-kart sul quale stava gareggiando – per la prima volta in assoluto - presso il Cambridgeshire Raceway. Secondo alcune testimonianze raccolte nell’inchiesta, pare che la 18enne stesse gareggiando senza aver ricevuto istruzioni sulla sicurezza prima di scendere in pista con il suo veicolo. Il tragico evento risale al dicembre del 2009 a Huntingdon, nel Cambridgeshire ma pare che proprio in questi giorni ci sarà una svolta decisiva nelle indagini. Secondo alcune ricostruzioni sull’accaduto, pare che la ragazzina fosse stata invitata sul circuito (senza consenso del proprietario) – con altri 5 amici – da un dipendente, Andy Kivlin, fidanzato di una delle amiche di Suzanne. Purtroppo, a dispetto di quanto avrebbe dovuto fare, Kivlin non ha fornito nessuna indicazione sulle normali condizioni di sicurezza necessarie per scendere in pista alla principiante pilota, senza dirle infatti di indossare una tuta protettiva e togliere la sciarpa, pratica standard per le normali prenotazioni in pista. Dall’inchiesta sarebbe emerso anche che subito dopo l’incidente, Kivlin avrebbe chiesto ad uno dei ragazzi del gruppo di annullare la chiamata di emergenza, dicendo che avrebbe portato lui la ragazza in ospedale con la sua auto. La ragazza è morta l’indomani nel nosocomio. Il Coroner David Morris ha ascoltato la testimonianza di Christopher Hamilton, che lavorava presso la pista e che ha riferito che il lettore DVD utilizzato per mostrare ai clienti una pellicola di sicurezza si era rotto e non era mai stato sostituito. L’autopsia effettuata dal patologo Dr. Benjamin, del Ministero degli Interni ha identificato la causa medica della morte come strangolamento da legatura. Il manager Paul Shinn, capo il signor Kivlin, durante il processo ha riferito che le persone non sono libere di salire a piacimento sui kart.
“Il casco è obbligatorio. Inoltre, i clienti devono firmare una liberatoria prima di utilizzare il kart” ha riferito l’uomo. Si prevede che l’inchiesta sarà chiusa nel corso delle prossime ore.

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di Erika Noschese
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