Cronaca / Nera

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Il padre era di turno sull'ambulanza che l'ha soccorsa

Sedicenne travolta ed uccisa da un'auto-pirata


Sedicenne travolta ed uccisa da un'auto-pirata
10/07/2013, 14:10

GORGONZOLA (MI)- Una ragazza sedicenne, Beatrice Papetti, è stata uccisa da un pirata nella strada, che l'ha investita mentre attraversava in bicicletta la strada Padana Superiore, nel Milanese, insieme col cugino diciottenne Giovanni, rimasto illeso.

I due ragazzi stavano facendo ritorno a casa dopo un giro nella piazzetta del paese; non erano sulle strisce pedonali e nel punto in cui è accaduto l'incidente c'era poca visibilità a causa della scarsa illuminazione.

L'auto, probabilmente un monovolume, ha travolto la ragazza a tutta velocità senza fermarsi per prestare aiuto.

A chiamare i soccorsi è stato il cugino della vittima, che studiava al liceo artistico Caravaggio di Milano. A bordo della prima ambulanza che ha soccorso la ragazza c'era il padre Nerio, che opera come volontario.

"Questo criminale si consegni". "Io faccio il volontario su ambulanza e dico 'fermati' perché quando investi una persona non puoi non avere la coscienza di fermarti". "L'auto andava sicuramente forte Dal punto dell' impatto a dove era il corpo di mia figlia c'erano circa 70 metri e la bicicletta era a 100 metri".
Questo l'appello e le parole di un padre disperato.

La ragazza, portata in ambulanza all'ospedale di Melzo, è morta in seguito alle gravi lesioni riportate dall'incidente. Sotto shock  il cugino, che non riesce ancora a collaborare con i carabinieri.

Le indagini sono state avviate, gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere per individuare il veicolo pirata.

Molte le persone che a casa Papetti commemorano la giovane ragazza defunta.

Forti le grida delle amiche e toccante l'urlo della nonna "Non si può morire così a sedici anni, non ci credo".

Fra gli abitanti della zona è scoppiata anche una polemica per la mancanza di sicurezza. "La città ha chiesto da tempo più illuminazione e un sottopasso"  ha dichiarato Riccardo De Martino, vicino ed amico di famiglia, il quale ha aggiunto: "Beatrice usciva con mia figlia, è un caso che non fossero insieme per andare in piazzetta dagli amici".

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di Flavia Stefanelli
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