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Ignoti gli aggressori e il movente dei fatti

"Sei camerata?" e scatta l'aggressione. 35 giorni di prognosi


'Sei camerata?' e scatta l'aggressione. 35 giorni di prognosi
06/05/2011, 16:05

ROMA - Un ricercatore romano ha passato la nottata in ospedale, a causa di una aggressione subita all'uscita dal ristorante, dove aveva trascorso una serata con amici. Secondo quanto riferito da un amico, che è stato il primo ad aiutarlo, il ricercatore stava tornando a casa a piedi, quando è stato avvicinato da due motociclette, ognuno con due persone a bordo. Uno dei quattro pare gli avrebbe chiesto: "Sei camerata?". Quando lui, dopo qualche esitazione, ha risposto di sì, è scattata l'aggressione: prima un colpo di casco in faccia, poi calci e pugni. Quando l'aggressione è finita, il ricercatore ha trovato la forza di chiamare l'amico, che l'ha trovato in un lago di sangue. A quel punto l'ha portato in ospedale, dove ha ricevuto le prime cure ed una prognosi di 35 giorni, per una frattura allo zigomo, due al setto nasale e una frattura perioculare. Ora l'uomo è ricoverato in ospedale, in attesa di sottoporsi ad una operazione per risistemare le fratture subite.
Sulla vicenda indagano i Carabinieri, che nonostante le apparenze, non credono ci siano motivazioni politiche dietro questa aggressione. Ma non si hanno indizi per individuare chi siano gli aggressori, nè quale fosse il motivo dell'aggressione.

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di Antonio Rispoli
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