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La Provincia orientata ad aprire un sito nel Nolano

Sei discariche e sgravi sulla Tarsu: ecco il piano di Cesaro

Critica la situazione a Napoli: in strada 1900 tonnellate

Sei discariche e sgravi sulla Tarsu: ecco il piano di Cesaro
09/02/2011, 15:02

NAPOLI - Sei siti per la raccolta dei rifiuti, sconti sulla Tarsu ai Comuni che ospiteranno le discariche, via libera ai privati nella gestione degli impianti di tritovagliatura: Palazzo Matteotti scopre le carte e presenta il nuovo piano per uscire dalla crisi che attanaglia Napoli ed il suo hinterland. Ancora non è stato reso noto dove verranno localizzate le nuove discariche, ma è certo che Terzigno continuerà ad ospitare i rifiuti nella Cava Sari, portando così a sei il numero di siti che entreranno in toto nel piano provinciale. La spazzatura ammassata ancora per le strade verrà conferita alle regioni che daranno disponibilità (tra queste la Puglia), mentre la vera novità è che gli Stir (ex Cdr) di Tufino e Caivano saranno gestiti dai privati che si aggiudicheranno regolare gara d'appalto.
I primi camion potrebbero partire nelle prossime ore, scongiurando nuove proteste come quelle della scorsa notte: cumuli di rifiuti infatti sono stati dati alle fiamme in via Riviera di Chiaia ed in piazza Sannazaro. L’apertura degli Stir sembra ormai l’unica soluzione per poter rimuovere dalle strade le circa 1900 tonnellate ancora ammassate, in attesa del via libera degli altri Enti regionali.
E mentre si mantiene il più stretto riserbo  sulla dislocazione dei siti, il presidente Luigi Cesaro continua a riflettere con i tecnici sull’apertura di una discarica nel nolano. gli ultimi nodi verranno sciolti con la mediazione coi sindaci dell’area.

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di Redazione
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