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Tra cinque anni potrebbe essere libero

Semilibertà per Occhipinti: faceva parte della "banda della Uno bianca"


Semilibertà per Occhipinti: faceva parte della 'banda della Uno bianca'
09/01/2012, 16:01

VENEZIA - Con una decisione a sorpresa, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia ha deciso di concedere la libertà all'ergastolano Marino Occhiopinti, uno dei componenti della "banda della Uno bianca".
Formata da poliziotti, il gruppo si caratterizzò per una serie di rapine a mano armata, spesso terminate con omicidi, a volte gratuiti. Come Occhipinti: faceva parte della Squadra Mobile di Bologna ed è stato riconosciuto colpevole di decine di rapine, oltre ad un omicidio. Il 19 febbraio 1988, durante un colpo ad un furgone portavalori, davanti alla Coop di Casalecchio, in provincia di Bologna, uccise la guardia giurata Carlo Beccari. In carcere dal 9 novembre del 1994, finora gli erano stati rifiutati tutti i permessi che aveva chiesto, tranne uno di 5 ore e mezzo per partecipare ad una via Crucis nel 2010 in provincia di Padova, organizzata da Comunione e Liberazione.
Ed oggi il Tribunale di Sorveglianza decide di concedergli la semilibertà: potrà uscire durante il giorno e dovrà tornare in carcere la sera. Per legge, dopo cinque anni consecutivi di semilibertà, la pena è da considerarsi cancellata. Anche quando è una pena pesante come quella dell'ergastolo.

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di Antonio Rispoli
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