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Seminario "L'Aquila rinasce dalle macerie"


Seminario 'L'Aquila rinasce dalle macerie'
25/11/2009, 10:11


L'AQUILA - E’ possibile affrontare il processo di ricostruzione secondo linee guida basate sul rispetto ambientale? Realizzare nuovi edifici e nuovi quartieri con impatti minimi sul territorio? Utilizzare materiali, tecnologie e fonti energetiche più vicine alle esigenze future dell’umanità? Insomma è possibile trasformare un evento tragico come quello del 6 aprile, in reale opportunità sociale ed ambientale per il territorio?
Sulla base di queste ambiziose scommesse, il Comune di L’Aquila ed il quotidiano online Rinnovabili.it hanno organizzato nel capoluogo abruzzese il seminario “L’Aquila rinasce dalle macerie”, un incontro al quale parteciperanno tutte le realtà impegnate nella fase della ricostruzione: il Comune di L’Aquila, la Regione Abruzzo, la Provincia di L’Aquila, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana.
Obiettivo quello di tracciare un percorso scientifico e concreto affinché la ricostruzione rappresenti un esempio virtuoso di sostenibilità.
Nell’ambito dell’incontro sarà affrontato, in particolar modo, lo scomodo ed attuale problema dello smaltimento delle macerie, diventato il principale ostacolo alla ricostruzione. Le macerie a L’Aquila generano numeri da capogiro: 3 milioni di metri cubi pari a 4,5 milioni di tonnellate, 45 milioni di euro il costo del trasporto in discarica, ammesso che siano individuati i siti, e circa 60 quello per il loro parziale smaltimento. E se le macerie fossero un’opportunità e non una condanna? Se L’Aquila potesse rinascere proprio partendo da questa risorsa? La risposta è stimolante e non può che essere positiva. Attualmente esistono tecnologie che consentono di recuperare porzioni notevoli di detriti edilizi ed utilizzarli, attraverso specifiche lavorazioni, per costruire più del 40% di nuovi edifici ed infrastrutture. Il riuso o il riciclo delle macerie genera un notevole risparmio economico, nuovi indotti e posti di lavoro e rappresenta una grande conquista ambientale stimabile in termini di energia risparmiata, discariche e cave di estrazione inutilizzate ed emissioni evitate nell’ambito del metodo LCA, Life Cycle Assessment, cioè della valutazione dell’intero ciclo di vita dei materiali edili.
La seconda parte del seminario è organizzata una nutrita tavola rotonda, moderata dal Direttore responsabile di Rinnovabili.it, Mauro Spagnolo, alla quale parteciperanno, oltre a Massimo Cialente, Sindaco dell’Aquila, Giorgio De Matteis, Vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Stati, Assessore all’ambiente Regione Abruzzo, Stefania Pezzopane, Presidente Provincia dell’Aquila, l’On. Salvatore Margiotta, Vicepresidente Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, Bernardo De Bernardinis, Vice Capo della Protezione Civile, Maria Teresa Letta, Presidente della Croce Rossa Italiana in Abruzzo, Franco Gabrielli, Prefetto dell’Aquila, Mario Crosta, Direttore generale della Banca Etica, Gerardo Montanino, Direttore Operativo GSE, Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Lega Ambiente.

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di Redazione
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