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Semiparalizzato e con 5 bypass: deve restare in carcere


Semiparalizzato e con 5 bypass: deve restare in carcere
11/03/2009, 15:03

Un detenuto con 5 bypass aorto-coronarici, semiparalizzato per alcune ernie alla spina dorsale, diabetico insulino-dipendente e con infezione da Hbv e Hbc dovrà restare in cella perché per il perito incaricato dal Tribunale di Napoli le sue patologie sono compatibili con la detenzione. Lo denuncia Maria Grazia Caligaris (PS), presidente dell'associazione "Socialismo diritti riforme" ed ex consigliere regionale. Il detenuto è Vincenzo Di Gennaro, di 50 anni, in attesa di giudizio nel Centro Clinico del carcere di Buoncammino. "E' singolare - afferma Caligaris - che il perito d'ufficio riconosca al detenuto, in aggiunta alle altre patologie perfino una "vascolopatia cerebrale, nodulo tiroideo sinistro e sindrome ansioso depressiva, artrosi polidistrettuale diffusa", ma non consideri l'incompatibilità con il carcere. Il perito infatti si limita a osservare che Di Gennaro è "adeguatamente curato e assistito nel Cdt dell'amministrazione penitenziaria dov'è attualmente ricoverato anche se consiglierebbe un trasferimento nel Centro Clinico di Pisa dove sarebbe possibile attingere a strutture territoriali ospedaliere di alto livello di specializzazione (ad esempio per la patologia tiroidea)".

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di Redazione
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