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Seno : “L'acqua è un bene prezioso, indispensabile a tutte le attività umane”


Seno : “L'acqua è un bene prezioso, indispensabile a tutte le attività umane”
04/06/2011, 10:06

“Nelle case italiane si consuma il 15% della domanda d’acqua, nell’industria il 25% e nell’agricoltura il 60% circa.
La disponibilità d’acqua dolce in Italia sta scendendo dai 2.700 metri cubi pro capite ai 2.000 metri cubi.

In Italia si perdono dalle condutture 104 litri di acqua per abitante al giorno, pari al 27% dell’acqua prelevata. L'acqua dolce è una risorsa strategica sempre più minacciata dalle attività umane.

Preservare questo bene prezioso richiede una precisa conoscenza del sottosuolo, delle possibili sorgenti di inquinamento, dell'equilibrio tra sfruttamento e processi di ricarica”. Dati chiari ricordati dal Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra e docente dell’Università di Pavia, Silvio Seno, alla vigilia dell’importante conferenza stampa di Roma in programma Venerdì 10 Giugno alle ore 11 , presso la prestigiosa sala della Stampa Estera in via dell’Umiltà, organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra . Si parlerà di acqua , di energia , temi di stretta attualità sui quali si confronteranno ben 1500 scienziati provenienti da tutto il mondo in occasione di Geoitalia 2011, VIII Forum di Scienze della Terra che si svolgerà invece al Lingotto di Torino dal 19 al 23 Settembre.

“La Banca mondiale stima che nel 2035, 3 miliardi di persone vivranno in Paesi con problemi idrici. L’Italia è prima in Europa per il consumo d’acqua - ha sottolineato Seno - e terza nel mondo con 1.200 mc/a pro capite. Il Consiglio d'Europa ha riconosciuto l'importanza dell'acqua promulgando, il 6 maggio 1968 a Strasburgo, la Carta Europea dell'Acqua.

Il primo articolo della Carta afferma: "Non c'è vita senza acqua. L'acqua è un bene prezioso indispensabile a tutte le attività umane".
Ne consegue:
- l'importanza dell'acqua come fonte insostituibile di vita che costituisce quindi un diritto per le popolazioni;
- l'importanza dell'acqua come risorsa indispensabile per lo sviluppo sociale ed economico”.

E nel mondo la situazione è questa : “secondo le Nazioni Unite, più di un terzo della popolazione mondiale vive attualmente in Paesi in cui c’è scarsità d’acqua - ha proseguito Seno - e si prevede che entro il 2025 questa percentuale raddoppi. Ogni giorno muoiono 3500 bambini a causa di acqua di cattiva qualità, 2,6 miliardi di persone non dispongono di servizi igienici adeguati

L’agricoltura assorbe il 70% dell’acqua di tutto il mondo. Un litro di succo di arancia richiede circa 200 litri d’acqua se prodotto in Brasile quasi 600 per produrlo negli Stati Uniti. Per produrre un chilo di grano ci vogliono da 2 a 3000 litri di acqua e per un chilo di carne di manzo tra 13 e 15 mila. Anche nell’industria si dovranno razionalizzare i consumi: per produrre un chilo di alluminio ci vogliono 1500 litri di acqua, per un chilo di materia plastica oltre 3000”.

Il Presidente è stato chiaro nell’affermare che “l’acqua è uno strumento indispensabile per la crescita economica non solo dei paesi in via di sviluppo, ma anche dei paesi industrializzati. In Italia basti pensare alla Pianura Padana il cui sviluppo industriale ed economico è stato favorito dall'abbondanza delle risorse idriche presenti sul suo territorio; è infatti il più grande serbatoio di acque sotterranee dell'Italia ed alimenta circa 10.000.000 di persone. L’acqua è una risorsa naturale – ha proseguito il Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra - variabile nel tempo e nello spazio in relazione agli eventi climatici. Il suo sfruttamento è strettamente sostenibile se il prelievo è in equilibrio con il ciclo idrologico.
Le risorse idriche sotterranee, che rappresentano a scala globale oltre il 98% delle acque dolci disponibili, costituiscono pertanto una risorsa rinnovabile ma non inesauribile.

E’ quindi necessario mettere a punto strumenti, sviluppare metodologie e studi che, attraverso la conoscenza della quantità e della qualità delle risorsa, favoriscano l'attuazione di politiche di tutela, gestione e pianificazione nel rispetto di un uso sostenibile”. A Geoitalia si incontreranno specialisti di diverse discipline delle Scienze della Terra, per discutere, confrontarsi ed aggiornarsi su problematiche ed esempi concernenti l'identificazione, la gestione ed il monitoraggio dei sistemi acquiferi, sia per quanto riguarda aspetti metodologici ed approcci di indagine che applicazioni degli stessi a specifici casi di studio. Si farà anche il punto sulle ricerche attuali in materia di idrogeologia e di gestione degli acquiferi carsici, prendendo in considerazione la domanda di acqua, le variazioni climatiche in atto e la sostenibilità a lungo termine dell’uso delle acque sotterranee.

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di Redazione
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