Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ragazzo assolto dopo aver ucciso un pastore tedesco

Sentenza, è lecito sparare a un cane per legittima difesa


Sentenza, è lecito sparare a un cane per legittima difesa
10/12/2010, 17:12

Aveva sparato ed ucciso un pastore tedesco per difendere il suo cagnolino e la moglie. Da una sentenza della Cassazione che ha discusso il caso si evince che se c'è uno stato di necessità, come quello di difendere una persona, è legittimo sparare a un cane.
In seguito alla denuncia dei padroni Samuele C., il quale aveva ucciso il cane che si era scagliato contro il suo cucciolo, era stato condannato dal Tribunale di Salò a pagare 140 euro di ammenda e un risarcimento danni da stabilire in sede civile.
La condanna però è stata annullata dalla Seconda Sezione Penale della Cassazione perchè i Supremi giudici hanno deciso che il ragazzo aveva agito per necessità. La Cassazione nella sentenza n.43722 scrive infatti: "l'uccisione dell'animale altrui costituisce reato solo ove avvenga 'senza necessita'".
I Supremi Giudici chiariscono che per stato di necessità si intende: "ogni situazione che induca all' uccisione o al danneggiamento dell' animale per evitare un pericolo imminente". Inoltre il Tribunale ha riferito che si può comprendere la condotta dell'imputato per "la concitazione del momento e lo spavento".


Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©