Cronaca / Giudiziaria

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Depositate le motivazioni della sentenza di appello

Sentenza Calciopoli: "Fu associazione a delinquere"


Sentenza Calciopoli: 'Fu associazione a delinquere'
17/03/2014, 19:07

NAPOLI - In Corte d'Appello a Napoli sono state depositate le motivazioni della sentenza su Calciopoli, emessa lo scorso 17 dicembre. E sono motivazioni molto chiare: Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Paolo Bergamo costituirono una vera e propria associazione a delinquere, abbondantemente comprovata durante le udienze. 

In particolare si fa presente come Bergamo, nel ruolo di designatore europeo, violava il principio di terzietà che è proprio del ruolo dell'arbitro, scegliendo persone che potessero essere convinte facilmente ad arbitrare in modo favorevole alla Juventus. Anche le intercettazioni telefoniche dimostrano come fossero i tre imputati a comandare, a poter dare ordini e a controllare l'andamentod ella situazione. In particolare, ci sono i toni duri usati contro chi provava a sollevare obiezioni. 

Toni duri tipici soprattutto di Moggi, che viene considerato la figura apicale dell'associazione a delinquere. Non solo perchè era stato lui ad idearla, ma anche per i suoi ocmportamenti, a cominciare dalle incursioni negli spogliatoi degli arbitri, come in quello di Paparesta solo Reggina-Juventus del 7 novembre 2004.  

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di Antonio Rispoli
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