Cronaca / Giudiziaria

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Chi li subisce ha diritto a risarcimento e asilo

Sentenza del Tribunale: i respingimenti in mare sono illegali


Sentenza del Tribunale: i respingimenti in mare sono illegali
03/12/2019, 09:19

ROMA - Sentenza che per certi versi può essere definita storica, da parte del Tribunale di Roma: i respingimenti in mare sono illegali. E' triste che ci sia bisogno di un Tribunale per affermare questa semplice verità, ma adesso è un precedente che farà giurisprudenza. E quindi i prossimi governi che non accoglieranno i migranti, rischieranno di dover pagare un risarcimento ad ognuno di loro. Inoltre, gli stessi migranti acquisiscono automaticamente il diritto a presentare domanda di asilo in Italia per ragioni umanitarie. 

La sentenza si riferisce ad un fatto del 2009, quando il Ministro dell'Interno era Roberto Maroni, esponente leghista. Un gommone con 89 persone a bordo stava cercando di scappare dalla Libia, quando una nave della Marina Italiana lo agganciò e lo riaccompagnò nel Paese africano. Una azione festeggiata dal governo di allora come "nuovo modello di contrasto all'immigrazione clandestina". In realtà non tanto nuovo, perchè ammazzare i migranti è una cosa che si fa dai tempi dell'Antica Grecia. E non fa differenza se la gente viene uccisa direttamente dalla nostra Marina oppure se essa li porta solo nelle mani dei loro boia, lautamente pagati dallo Stato Italiano. Tuttavia per quell'episodio nel 2016 Asgi (Asociazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e Amnesty International Italia hanno presentato ricorso. E il 28 novembre il Tribunale di Roma ha dato loro ragione, stabilendo un precedente importante. 

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di Antonio Rispoli
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