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Sentenza storica a Roma: obbligo di ascensori per disabili nel metrò


Sentenza storica a Roma: obbligo di ascensori per disabili nel metrò
26/10/2011, 16:10

ROMA - C'è un problema che, tranne qualche lodevole eccezione, affligge tutti i mezzi pubblici: non hanno, se non in casi eccezionali, la possibilità di accesso per disabili motori. Cioè non sono stati costruiti per aiutare chi non può camminare ad entrarve. E' una questione che riguarda i mezzi pubblici su strada, che raramente hanno le pedane sollevatrici; ma anche di quelli su rotaia, le cui stazioni raramente hanno varchi di accesso o, nel caso siano sotterranee, ascensori funzionanti.
Ma adesso le cose dovranno cambiare, a cominciare da Roma. Lo stabilisce una sentenza del Tribunale civile, chiamato da un avvocato, padre di una ragazza in carrozzella, a giudicare la richiesta di dotare tutti i mezzi pubblici della città degli appositi strumenti per consentire ai disabili di accedere ai mezzi pubblici. E il Giudice civile ha dato ragione all'avvocato, disponendo che entro un anno tali ammodernamenti debbano riguardare tutti i mezzi pubblici che passano sotto la casa della ragazza e tutte le stazioni della Metro, con eccezione solo di quelle (come piazza di Spagna) che richiedono un intervento che tuteli anche il patrimonio artistico e culturale. E' stato fissato anche un risarcimento simbolico di 5000 euro, a favore della ragazza.
Ma sostanzialmente la cosa più importante è che è stata trovata la strada per smuovere dall'immobilismo le autorità pubbliche che dovrebbero provvedere a queste cose, ma raramente lo fanno.

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di Antonio Rispoli
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