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Corte d'Appello di Bologna risponde alla Procura dei Minori

Sentenza-choc: "E' rom, normale che viva nella povertà"


Sentenza-choc: 'E' rom, normale che viva nella povertà'
08/07/2011, 11:07

BOLOGNA - Una sentenza che farà senz'altro discutere, quella della Corte d'Appello di Bologna, chiamata dalla Procura del Tribunale dei Minori a decidere se bisognava o no allontanare una bambina rom di 12 anni dalla sua famiglia, che non voleva mandarla alla scuola dell'obbligo. E la risposta è stata lapidaria: non c'è bisogno di allontanarla dalla famiglia. Trattandosi di una bambina rom, il fatto di non andare a scuola e di vivere in un ambiente povero e sporco rientra nella normalità. Di conseguenza la mancanza di istruzione - sottolinea il Tribunale - non le creerebbe alcun danno.
Una sentenza che per la prima volta nega ad una categoria di persone (potremmo dire una etnia) il diritto all'istruzione che nella Costituzione è garantito a tutti i cittadini, senza alcuna eccezione. Certo, togliere una bambina ai genitori per questo può essere eccessivo, ma senza istruzione, come si possono integrare nella cultura e nella società italiana?

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di Antonio Rispoli
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