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Appello condiviso anche dal sindaco de Magistris

Sepe : “Basta camorra nei cimiteri”


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Sepe : “Basta camorra nei cimiteri”
02/11/2011, 12:11

NAPOLI - “Basta camorra nei cimiteri”. Il grido del cardinale Crescenzio Sepe, diventa ancora più forte se pronunciato durante le festività del primo e due novembre. Un invito al cambiamento radicale, quello dell’arcivescovo rivolto anche ai suoi cappellani e sacerdoti: “Chiedo di essere i primi a dare testimonianza di carità e di giustizia”, dice.
E nel denunciare il malaffare della criminalità organizzata, inoltre, Sepe annuncia anche una riorganizzazione del sistema delle arciconfraternite da attuare seguendo il criterio dell’assoluta trasparenza. Ecco perché in azione c’è anche una commissione speciale diretta dall’ex procuratore, Vincenzo Galgano.
Insomma, l’idea della curia partenopea è quella di attuare una vera e propria rivoluzione per bloccare il racket di fosse e loculi. Già da luglio 2009 è attivo il nuovo regolamento che disciplina le funzioni di governo delle Confraternite per le attività funerarie e quelle cimiteriali. Il regolamento è stato redatto da monsignor, Raffaele Ponte aiutato dall’ex giudice Oreste Ciampa e dall’ex sindaco Mario Forte per ferma volontà di sua Eminenza.
Obiettivi, quelli del cardinale Crescenzio Sepe, condivisi anche dal  sindaco di Napoli, Liugi de Magistris: “Sono cose sulle quali già lavoriamo e i primi risultati sono fatti di cronaca. Lavoriamo per impedire alla camorra di infiltrarsi ovunque e in questi cinque anni si vedranno progressi notevoli in quella direzione - ha commentato  de Magistris. - L'appello del cardinale rafforza il nostro operato ”.

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di Rossella Marino
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