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"Io pagavo solo le bollette"

Sepe fu il gancio di Bertolaso per la casa in via Giulia


Sepe fu il gancio di Bertolaso per la casa in via Giulia
16/06/2010, 22:06

Fu il cardinale Crescenzio Sepe, a capo dell’organizzazione religiosa Propaganda Fide, a indirizzare Guido Bertolaso al prof.Francesco Silvano, membro della stessa,  che poi gli mise a disposizione la casa di via Giulia a Roma. Il capo della Protezione Civile, da ieri davanti ai magistrati, durante il suo interrogatorio rilascia nuovi e particolari dettagli.  Agli inquirenti che indagano sulla cricca degli appalti, Bertolaso ha detto di avere contattato 'personalmente' il cardinale. Nella primavera-estate del 2003 il sottosegretario aveva infatti chiesto e ottenuto, per vicende personali, di soggiornare presso il collegio universitario di Propaganda Fide, sempre a Roma. L'attività lavorativa del Capo del dipartimento della protezione civile - ha sostenuto lui stesso nella nota diffusa ieri sera subito dopo l'interrogatorio - si era però "mostrata incompatibile con il regime di vita degli studenti dell'ateneo a causa degli orari imposti dalla sua attività istituzionale". Fu quindi il cardinale Sepe a indirizzare Bertolaso - secondo quanto avrebbe riferito lui stesso ai pubblici ministeri - al professor Silvano, che gli mise a disposizione l'appartamento di via Giulia. Dunque la casa di via Giulia fu pagata dal prof. Francesco Silvano, e non da Zampolini per conto di Anemone, la collaborazione della moglie con il Salaria Sport Village si interruppe a gennaio 2007, ovvero ben prima dei Mondiali di nuoto, non c’è mai stata nessuna casa all’estero. Sarebbero queste le deposizioni di Bertolaso.  Il numero uno della Protezione Civile avrebbe dichiarato: “Sono totalmente estraneo alle accuse che mi sono state mosse e mi auguro che abbia termine l’assurda e ingiustificata attività mediatica in corso dal 10 febbraio, basata su voci e illazioni di cui si è dimostrata la completa infondatezza”.  Bertolaso ha anche detto di aver avuto la casa gratuitamente e  di aver pagato lui le sole bollette. Ora le risposte nelle mani dei magistrati di Perugia.

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di Elisabetta Froncillo
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