Cronaca / Rosa

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Sequestrata cocaina e crack a due giovani irpini


Sequestrata cocaina e crack a due giovani irpini
31/01/2009, 11:01

Senza soste l’attività delle Fiamme Gialle di Avellino a contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti e psicotrope. Sebbene la provincia irpina sia caratterizzata da una situazione di non particolare pericolosità rispetto alle aree limitrofe, i controlli delle Fiamme Gialle confermano ipotesi di consumo e detenzione di sostanze illecite, di provenienza in maniera particolare dalla contigua area napoletana.
 
Tenendo conto della particolare fenomenologia, la strategia di contrasto voluta dal Comandante Provinciale di Avellino, Colonnello Mario IMPARATO, si sostanzia in un capillare controllo del territorio, con intensificazione dei servizi nelle giornate di maggiore “pericolosità” (fine-settimana) e distribuzione operativa delle pattuglie in modo da “coprire” le fasce orarie serali (momenti in cui è più alta la probabilità di individuare detentori di sostanze stupefacenti).
 
Nella serata di ieri 30 gennaio 2009 i finanzieri della Compagnia di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore SERRA, anche nell’ambito della più stretta cornice di sicurezza attivata in sinergia con le altre forze dell’ordine in vista della manifestazione GOVERNINCONTRA di lunedì prossimo, hanno dato vita a diversi posti di blocco in corrispondenza dei varchi d’accesso alla provincia.
 
In tale contesto verso le ore 22.00, in territorio del comune di Monteforte Irpino (AV), i militari procedevano al controllo di una DAEWOO Matiz di colore bianco con a bordo due giovani, successivamente identificati per tale S.M. (di  anni 32, nato in Francia) e per tale S.V. (di anni 30, nato a Volturara Irpina), entrambi domiciliati in Volturara Irpina. L’atteggiamento dei due ragazzi, il nervosismo e l’agitazione che caratterizzava il loro comportamento all’atto del fermo, induceva i militari a procedere ad un controllo accurato sia delle persone fermate che dell’autovettura.
 
I sospetti si confermavano come fondati in quanto le operazioni di perquisizione portavano al rinvenimento di 11 piccole capsule di plastica trasparente che risultavano contenere polvere di colore bianco: la sostanza, sottoposta ad analisi speditiva a mezzo NARCOTEST, evidenziava la colorazione tipica dello stupefacente rivelandosi essere cocaina e crack.
Il crack, una sostanza stupefacente ricavata dalla cocaina tramite un processo chimico che elimina impurità e cristallizza la sostanza come base libera, si assume con pipe di vetro o di legno inalando il fumo dopo aver surriscaldato i cristalli (questa operazione provoca degli scricchiolii che danno origine al suo nome), con effetti desiderati di sensazioni di forza ed energia, scioltezza comunicativa … ma correlato aumento di istinti violenti, disinibizione dei principali centri di controllo del sistema nervoso centrale e conseguente possibilità di psicosi unite a comportamenti asociali e criminali, con dipendenza psicologica e fisica.
Dopo aver condotto i fermati presso il Comando Provinciale di via Ernesto Pontieri in Avellino, gli ulteriori accertamenti consentivano di quantificare la sostanza stupefacente contenuta nelle 11 capsule in 7, 4 grammi di cocaina ed in 4,1 grammi di crack per un totale potenziale di circa 50 dosi. Si procedeva quindi all’arresto in fragranza di reato per detenzione ai fini di spaccio dei due giovani, in violazione all’articolo 73 del D.P.R. nr. 309/1990, dando notizia al magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino che disponeva la traduzione presso la Casa Circondariale di Bellizzi ed il giudizio con rito per direttissima fissato per lunedì 2 febbraio. Mentre in caserma si procedeva alla compilazione degli atti ed all’acquisizione delle dichiarazioni dei due giovani (che riferivano d’essersi procurati la sostanza stupefacente nella zona di Napoli), si dava contestualmente corso a due perquisizioni domiciliari nei confronti delle rispettive abitazioni in Volturara Irpina (AV): presso la casa di S.M. (che risultava peraltro già noto agli atti della banca dati delle forze dell’ordine per diversi precedenti in tema di stupefacenti) venivano rinvenute e sottoposte a sequestro ulteriori 32 caspule di plastica trasparente, di dimensioni e caratteristiche identiche a quelle già sequestrate, pronte per essere presumibilmente riempite di sostanza stupefacente e destinate allo spaccio.

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di Redazione
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