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Si tratta di un atto che non blocca la loro operatività

Sequestrate 6 cliniche agli Angelucci dalla Corte dei Conti


Sequestrate 6 cliniche agli Angelucci dalla Corte dei Conti
25/05/2010, 10:05

ROMA - Ben sei cliniche "San Raffaele" del gruppo Tosinvest Sanità, riconducibile agli Angelucci, sono oggetto di un atto di sequestro conservativo "ante causam" della Corte dei Conti. Si tratta di una misura prudenziale, presa per tutelare il credito delle Asl romane che dovesse scaturire dal processo penale contro la famiglia Angelucci ed altre persone, accusate di avere intascato soldi della Regione per falsi ricoveri. Secondo l'accusa, la somma indebitamente intascata sarebbe di 134 milioni, abbastanza alta da giustificare una misura del genere. Naturalmente il provvedimento salvaguardia la proprietà delle cliniche, evitando che possano essere dismesse in caso di condanna penale, ma non interferisce minimamente sulla corretta operatività delle cliniche e sui servizi offerti ai pazienti.
Le cliniche private in questione sono quelle di Velletri, di Cassino, di Sulmona e le altre sono a Roma città.
In proposito, c'è stato un commento di Carlo Trivelli, presidente della San Raffaele Spa: "Abbiamo piena fiducia nei magistrati contabili. Ovviamente riteniamo la misura ingiustificata e per questo i nostri legali hanno presentato istanza di revoca del provvedimento. Auspichiamodi poter, al più presto, dimostrare la legittimità dell'operato del nostro centro di Velletri e la conformità alle disposizioni legislative delle attività svolte". 

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di Antonio Rispoli
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